Intervista a Roberta Terraroli, assistente infanzia

Roberta Terraroli ha lavorato per anni negli ambiti dell’amministrazione e della contabilità, ma non ha mai dimenticato la sua passione più profonda: quella per i bambini. Quando ha deciso di cambiare rotta, si è iscritta all’Istituto Cortivo scegliendo il Corso per diventare Assistente all’Infanzia e ha trasformato ciò che ha sempre amato nel suo nuovo lavoro.

«Da giovanissima facevo l’animatrice nei villaggi turistici, sapevo già che lavorare con i bambini era il mio grande sogno e appena ho potuto l’ho realizzato»

Ciao Roberta, com’è andato lo studio con Istituto Cortivo?

Quando mi sono iscritta ero disoccupata, è stata la fase in cui ho avuto più tempo per studiare. Poi ho ripreso a lavorare a tempo pieno e ho passato un periodo molto impegnativo, ma ho sfruttato molto le consulenze telefoniche per recuperare alcune lezioni che non riuscivo a seguire. Lo staff di Istituto Cortivo mi ha aiutata e supportata per trovare il metodo di studio più adatto a me e un po’ alla volta ho trovato il mio equilibrio.

Com’è andata la tua esperienza di tirocinio?

Ho svolto il tirocinio alla Scuola Materna San Giovanni Bosco, in provincia di Brescia. Si tratta di una realtà che ha messo insieme Asilo Nido e Scuola Materna. Di comune accordo stata assegnata alla Materna, in un periodo bellissimo tra l’altro: quello delle festività natalizie. Sono stati due mesi intensi e magici.

All’inizio ho osservato molto le Educatrici, poi mi hanno lasciata più libera. Ho partecipato a tutte le attività: progetti, lavoretti, uscite, Natale e Santa Lucia. È andata così bene che, alla fine, mi hanno fatto una proposta di lavoro e io ho accettato. Si è letteralmente avverato il sogno di una vita.

C’è qualche storia che ti è rimasta nel cuore più delle altre?

Sì, quella di un bambino di tre anni con una situazione familiare difficile. Faticava a relazionarsi e in alcune situazioni reagiva con morsi o aggressività. Abbiamo costruito un percorso bellissimo per aiutarlo, siamo riusciti a coinvolgere anche una bambina più grande che per lui era un punto di riferimento. Vedere i progressi, grazie a strategie concrete, è stato emozionante. Sono cose che impari davvero solo sul campo.

«In futuro, sogno di aprire un Asilo nel bosco insieme a un’amica. Il Corso di Istituto Cortivo è stato il primo passo per rendere possibile anche questo progetto»

Qual è la cosa più importante che hai imparato da questo percorso?

Che l’empatia è fondamentale e non è mai abbastanza. Bisogna riservarne una buona dose sia per i bambini, sia per se stessi. Ho imparato a gestire le emozioni, ad allenare la pazienza e a mettermi davvero alla pari dei piccoli e questo è essenziale per riuscire a capirli, ma non è scontato per noi adulti.