Intervista a Melania Righetti, assistente infanzia

Melania Righetti ha scelto di avvicinarsi al mondo dell’Infanzia e di inseguire finalmente ciò che amava da sempre. Oggi, anche per lei, come per tanti altri allievi, quella passione è diventata realtà.
Ciao Melania, com’è andato il percorso di studio con Istituto Cortivo?
Ci ho messo un po’ più del previsto a finire perché all’inizio ho dovuto conciliare lo studio con un lavoro a tempo pieno. Quando ho capito bene come organizzarmi è andato tutto alla grande. Ho usato i libri, le video lezioni, le mappe concettuali e gli strumenti messi a disposizione. È stato un percorso che ho gestito in autonomia, ma sono sempre stata supportata dai docenti e dai tutor.
«Fino a qualche anno fa non avrei mai immaginato di riuscirci. Ho imparato che tutto si può fare, se lo si vuole davvero»
Raccontaci la tua esperienza di tirocinio…
L’ho svolta in una Fondazione in provincia di Perugia ed è stata un’esperienza molto completa tra nido, primavera e scuola dell’infanzia. Seguivo il pranzo e l’addormentamento dei più piccoli, poi quando dormivano andavo dai bambini di 5-6 anni.
Ho avuto modo di vedere da vicino tutte le fasi dello sviluppo: dai primi mesi di vita alla preparazione per la primaria. All’inizio ero un po’ in difficoltà, era tutto nuovo. Ma grazie ai bambini e alle Educatrici mi sono sentita a mio agio velocemente.
Qual è la cosa più importante che hai imparato?
Che ogni bambino è unico. Ognuno di loro ha un modo diverso di esprimersi, di crescere, di esplorare il mondo. La teoria è fondamentale, ma bisogna saperla ritrovare nella realtà e applicarla alle mille variabili del quotidiano. Non esiste un manuale universale per i bambini: servono preparazione e sensibilità per capire quando e come intervenire.
Durante il tirocinio ho capito anche che questo lavoro è la mia vera passione e di conseguenza non mi pesa mai.
«Sogno di aprire un Asilo tutto mio, ma il sogno di lavorare con i bambini lo sto già realizzando ogni giorno»
E alla fine sei stata confermata, continui a lavorare nella stessa struttura in cui hai svolto il tirocinio. Ne sei felice?
Entrare a far parte ufficialmente della squadra è stata per me una soddisfazione enorme, oltre che la conferma delle competenze che ho maturato con impegno. Sono felicissima.



