I problemi dei genitori adottivi

Rispondiamo ad Adele e Damiano che ci chiedono come risolvere alcuni problemi dei genitori adottivi.

I lettori ci scrivono
«Salve, siamo Adele e Damiano. Un anno fa abbiamo adottato una bambina di origini ucraine di 11 anni, realizzando finalmente il nostro sogno di essere una famiglia a tutti gli effetti. Abbiamo iniziato questo percorso consapevoli delle difficoltà a cui saremmo andati incontro, ma in questo momento stiamo cercando dei confronti sui problemi dei genitori adottivi perché non riusciamo a capire dove stiamo sbagliando.

Con molto tatto, abbiamo cercato di instaurare un rapporto molto affettuoso con Aleksandra, ma per quanti tentativi facciamo non riesce ad accettare neanche il minimo contatto fisico. Intendiamo gli abbracci, le carezze, i baci della buonanotte. Quando proviamo ad avvicinarci si sposta subito sofferente. Come possiamo abituarla a superare questo blocco? Alla sua età, le ragazze si scambiano spesso gesti d’affetto e abbiamo paura che questo problema possa influenzare le sue relazioni future».

–> Scopri anche come dire al proprio figlio che è stato adottato!

Noi rispondiamo
Cari Adele e Damiano, date tempo al tempo. Ogni bambino, ogni ragazzo, ogni persona ha bisogno dei suoi tempi per esprimere le sue emozioni e per accogliere gli altri nel suo cuore. Non conosciamo la storia di Aleksandra, ma il contatto fisico familiare è espressione di affetto e di intimità. La paura di stringere legami non è infrequente tra i bambini adottati.

Il nostro consiglio: abbiate pazienza. Continuate a dare ad Aleksandra buoni motivi per fidarsi di voi, per volervi bene, il resto verrà da sé appena la bambina sarà pronta. Non insistete, ma fate in modo che le cose accadano naturalmente, magari sfruttando un momento di entusiasmo, un’occasione in cui lei per prima si sta divertendo. Avvicinatevi gradualmente, osservando con discrezione le sue reazioni e rispettandole. Al minimo accenno di difficoltà, allontanatevi e lasciatele i suoi spazi.

Con i vostri gesti, fatele capire che la accettate e che le volete bene esattamente così com’è, che non pretendete cambiamenti da parte sua. Un po’ alla volta, con pazienza, sarà Aleksandra stessa a cercare il vostro affetto familiare.

Vuoi ricevere altri consigli sui problemi dei genitori adottivi? Scrivici!