Invecchiamento attivo: che cos’è e come metterlo in pratica

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Coltivare interessi, mantenere relazioni e partecipare alla vita della comunità: l’invecchiamento attivo valorizza le capacità delle persone anziane e promuove autonomia, benessere e qualità della vita.

Invecchiare, oggi, non significa rinunciare alle proprie passioni, smettere di fare progetti o perdere il proprio ruolo all’interno della società. Al contrario, la terza età può rappresentare una fase ricca di occasioni per riscoprire interessi, dedicarsi ad attività rimandate nel tempo e mettere a disposizione degli altri le competenze acquisite durante la vita.

È proprio questa la prospettiva che caratterizza l’invecchiamento attivo, un approccio che invita a guardare all’anzianità non soltanto attraverso eventuali bisogni assistenziali, ma anche considerando le possibilità di partecipazione, autonomia e realizzazione personale degli over 65.

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Promuovere l’invecchiamento attivo significa quindi, prima di tutto, creare condizioni favorevoli per il benessere individuale e il coinvolgimento sociale degli anziani –> Scopri l’importanza delle relazioni nella terza età!

Gli obiettivi dell’invecchiamento attivo


Dal mantenimento dell’autonomia alla valorizzazione delle competenze: gli obiettivi dell’invecchiamento attivo mirano principalmente ad accompagnare gli anziani in una nuova fase della vita coltivando un approccio propositivo e sano.

6 obiettivi dell’invecchiamento attivo:
• mantenere l’autonomia individuale
• evitare l’isolamento
• valorizzare le competenze specifiche
• contribuire alla vita della comunità
• coltivare interessi e passioni
• contribuire alle attività di volontariato

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Foto di erwin bosman da Pixabay

Tra le tante opportunità, coltivare vecchi o nuovi interessi e contribuire alle attività di volontariato del proprio Paese aiuta ad affrontare il cambiamento con maggior slancio e vitalità. Corsi di pittura, fotografia, lingue straniere, musica o informatica danno modo di coltivare la curiosità e acquisire nuove competenze. Anche la lettura, l’ascolto di audiolibri, il giardinaggio e le attività creative possono contribuire a mantenere una routine stimolante.

Allo stesso modo, collaborare con Associazioni culturali, partecipare a iniziative solidali, contribuire alla cura di spazi condivisi oppure affiancare attività educative e ricreative consente agli anziani di mantenere viva la loro rete di relazioni e di partecipare alla vita collettiva.

Tutte queste esperienze contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza, creare nuove relazioni e offrire occasioni concrete per aiutare gli anziani a sentirsi parte di una comunità.

Movimento, benessere e relazioni quotidiane

Anche la cura del corpo è una componente importante dell’invecchiamento attivo. Camminare, praticare ginnastica dolce, dedicarsi al giardinaggio o partecipare ad attività motorie adatte alle proprie condizioni può contribuire al mantenimento della mobilità e del benessere generale.

Allo stesso tempo, coltivare amicizie, partecipare a incontri e mantenere contatti regolari con familiari e conoscenti aiuta a contrastare il rischio di isolamento.

Nella scelta delle attività da svolgere, ciò che conta è individuare occasioni piacevoli e sostenibili, rispettando i ritmi degli anziani senza trasformare il desiderio di mantenersi attivi in un dovere o in un modo per gestire l’ansia del cambiamento.

Invecchiamento-Attivo-e-Progetti-Anziani-1024x580 Invecchiamento attivo: che cos’è e come metterlo in pratica
Foto di Tung Lam da Pixabay

Come mettere in pratica l’invecchiamento attivo ogni giorno

Non esiste un modo migliore degli altri per vivere l’invecchiamento attivo. Si può iniziare incoraggiando gli anziani a scegliere un’attività da svolgere con regolarità, accompagnandoli a un evento del territorio oppure aiutandoli a recuperare un interesse del passato.

Anche piccoli e semplici obiettivi quotidiani possono fare la differenza: imparare a utilizzare un’applicazione, organizzare una passeggiata settimanale con un amico, pianificare un momento di benessere e cura personale.

L’aspetto più importante è fare in modo che, negli anziani, resti chiara la possibilità di poter sempre scegliere come impiegare il proprio tempo e di continuare a costruire esperienze significative per la loro vita.

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