Intervista a Elisabetta Ghisu, assistente infanzia

Per più di 10 anni, Elisabetta ha lavorato con i bambini all’interno di mini-club seguendo attività ludiche e di animazione. Quando ha scelto di iscriversi all’Istituto Cortivo al corso di Assistente per l’infanzia, l’ha fatto con la convinzione di aggiungere un tassello formativo rilevante nella sua preparazione e di portare nuove competenze nel mondo del lavoro.

 

Ciao Elisabetta, com’è andato lo studio con Istituto Cortivo?

Le lezioni sono state tutte interessantissime. Io sono riuscita a imparare tutto quello che dovevo senza nessun problema e i docenti mi hanno seguita in ogni passaggio. Tra le tante cose, le video-lezioni sono state molto comode, mi hanno permesso di organizzarmi benissimo.

Parlaci del tuo tirocinio…

Durante l’esperienza di tirocinio sono stata inserita in una Casa Famiglia a Oristano. In questa struttura vengono ospitati mamme e bambini che hanno bisogno di aiuto e che vengono affiancati con l’intento di aiutarli a raggiungere un livello di autonomia adeguato per vivere serenamente in società.

Il periodo che ho passato dentro a questa Casa Famiglia è stato molto importante per me perché mi ha dato modo di acquisire fiducia nelle mie capacità e di relazionarmi con tanti modi diversi di vivere e di pensare. Ho sviluppato competenze, ma anche sensibilità, ho visto situazioni di grande fragilità e nonostante tutto sono riuscita a integrarmi.

 

«Aiutare i bambini, guardarli evolvere giorno dopo giorno, farli divertire: c’è scopo più grande nella vita?»

Che consigli daresti a chi vuole lavorare nell’ambito dell’Assistenza all’Infanzia?

Consiglio di studiare, di iscriversi a un Corso e di acquisire competenze prima ancora di fare esperienza. E poi consiglio di non abbattersi mai, di crederci, di cercare il modo per fare della propria passione il proprio lavoro perché un modo c’è sempre.