Su quali aspetti lavora il Mental Coach?

Una guida completa per capire su quali aspetti lavora il Mental Coach e conoscere le opportunità per questa importante figura professionale.

In alcuni momenti particolarmente complessi o impegnativi della vita, capita di provare il bisogno di confrontarsi con una figura di riferimento, esterna e che possa ascoltarci senza interferire con le nostre scelte, motivarci o indirizzarci verso la verbalizzazione dei nostri obiettivi e desideri.

Non vogliamo coinvolgere un amico, ma non abbiamo neanche bisogno di un aiuto sotto il profilo psicologico: finisce che in qualche modo, momentaneamente, ci arrangiamo. Non sempre, tuttavia, riusciamo a trovare la forza e la preparazione per raggiungere la chiarezza interiore che tanto ricerchiamo.

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Su quali aspetti lavora il Mental Coach? In Italia, questo professionista della relazione d’aiuto punta a indirizzare il cliente verso un miglioramento della propria condizione personale, professionale o sportiva.

È proprio in queste situazioni durante le quali può essere coinvolto il Mental Coach: un professionista della relazione d’aiuto che ci accompagna nella definizione di obiettivi, strategie, mezzi per realizzare i nostri desideri e allenare la nostra forza mentale decisionale –> Scopri anche che cos’è il Coaching Umanistico!

8 aspetti sui quali lavora il Mental Coach

L’obiettivo principale del Mental Coach è accompagnare il proprio cliente in un percorso personale di crescita, di cambiamento, di ridefinizione dei propri obiettivi, senza interferire in alcun modo nella sua libertà decisionale.

Su quali aspetti lavora il Mental Coach? 

1. obiettivi personali, professionali, sportivi, economici e non solo
2. strategie necessarie per raggiungere gli obiettivi desiderati
3. definizione dei mezzi indispensabili per mettere in atto le strategie
4. allenamento della forza mentale decisionale individuale

5. semplificazione dei processi decisionali

6. miglioramento dell’efficienza e dell’organizzazione
7. sviluppo della propria consapevolezza e del proprio potenziale
8. motivazione e perseveranza dei propri obiettivi.

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Il Coach è un professionista pragmatico e concreto che lavora per obiettivi, non ha niente a che vedere con attività di tipo psicologico o terapeutico.

Su quali aspetti NON lavora il Mental Coach
Ci teniamo a puntualizzare che nell’ambito del Coaching non si usano strumenti diagnostici, conoscitivi e di intervento per la prevenzione o il miglioramento della salute, della gestione dello stress o della qualità della vita. Inoltre, il Coach non si occupa di abilitazione o riabilitazione, né di sostegno in ambito psicologico rivolto alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità.

Mental Coach: un professionista sempre più ricercato

Anche se in Italia quella del Mental Coach può essere considerata una nuova professione, negli Stati Uniti vanta una lunga carriera nata negli anni ’70 in diversi settori.

Non si tratta esclusivamente di accompagnare una singola persona a fare chiarezza dentro di sé, ma anche di indirizzare aziende e manager, di incoraggiare atleti e squadre sportive a conquistare traguardi. Tutto questo, attraverso l’«allenamento» della propria forza mentale e motivazionale.

Non solo Mental Coach
Le specializzazioni di un Coach professionista spaziano in tanti ambiti diversi: Life Coaching, Business Coaching, Sport Coaching, Executive Coaching, Career Coaching, Corporate Coaching, Coaching organizzativo e Team Coaching –> Scarica la nostra guida alla diverse professioni del Coach!

Su-Quali-Aspetti-Lavora-il-Mental-Coach-Obiettivi Su quali aspetti lavora il Mental Coach?
In Italia il Coaching rientra tra le professioni intellettuali non regolamentate ai sensi della Legge 14 gennaio 2013 n. 4 che inquadra le professioni il cui esercizio non è vincolato al possesso di formazione specifica o di requisiti che non siano quelli stabiliti dal Codice Civile Italiano o da eventuali norme.

Come diventare Mental Coach in Italia 


In Italia, come negli altri Paesi, per diventare Mental Coach è necessario maturare una specifica preparazione teorica e pratica. In tutto il territorio nazionale, Istituto Cortivo propone il Corso di Coaching riconosciuto da A.Co.I (Associazione Coaching Italia) che prevede, al termine degli studi, per chi lo desideri, l’iscrizione del professionista all’elenco interno dell’Associazione.

Il corso si suddivide in tre moduli e prevede una didattica basata sulla combinazione di teoria e pratica esperienziale. La durata complessiva del corso è di 100 ore, di cui 80 d’aula e 20 di esercitazioni extra-aula e gli argomenti trattati spaziano dalle origini del metodo alle fasi della professione, dalle responsabilità del Coach alla definizione di un piano d’azione.

Scopri su quali aspetti lavora il Mental Coach, iscriviti ai nostri corsi e diventa Coach!