Problemi adozione: conoscere le famiglia biologica

Problemi Adozione

I problemi legati all’adozione non sono pochi: dopo essere stato adottato, aver passato vicino a te tanti bei momenti e aver superato le difficoltà quotidiane, può capitare che tuo figlio esprima il desiderio di conoscere la sua famiglia biologica. Tu ti senti ferito e non sai effettivamente cosa fare: è giusto o meno che ritorni alle proprie origini? Potrebbe risentirne? Oppure addirittura abbandonare la famiglia adottiva? Questo desiderio significa che non gli dono abbastanza affetto? Significa che gli manca qualcosa?

Queste e tantissime altre domande affliggono spesso i genitori che si trovano ad affrontare i problemi dei bambini adottati. Non sei solo, in questo momento tantissimi altri papà e altre mamme stanno vivendo la tua stessa situazione; il forum cercounbimbo.net ne è la prova. Anche i ragazzi e gli adulti che vivono e crescono con la propria famiglia biologica, a un certo punto della vita, sentono l’esigenza di saperne di più sui propri genitori. Quanti di noi non hanno mai provato anche solo una volta a costruire un albero genealogico dettagliato? Quanti ancora cercano con l’aiuto dei social network lontanissimi parenti ancora sconosciuti?

È normalissimo e abituale per un bambino, un ragazzo o un uomo avere voglia di scoprire dove è nato e dove sono le sue radici. Ognuno di noi, con i suoi tempi e le sue necessità, matura a poco a poco il desiderio profondo di costruire, scoprire, modificare legami. D’altra parte gli uomini sono portati per natura a formare gruppi e famiglie. È rassicurante, ci trasmette la sensazione che possa esistere una continuazione alla nostra esistenza, che ci sarà qualcosa e qualcuno che ci ricorderà per sempre, oppure semplicemente che delle persone ci pensano e ci vogliono bene.

Se tuo figlio ti ha confidato di voler conoscere i suoi veri genitori, non serve a nulla manifestargli il tuo dispiacere – per quanto ti faccia paura questa novità – o consigliargli di non proseguire la ricerca. Prima o poi il tuo ragazzo raggiungerà la sua indipendenza e ci metterà poco a mettere in pratica il suo sogno. Cerca piuttosto di accompagnarlo nella sua ricerca, così come lo hai accompagnato nella crescita, nei momenti infelici e nei giorni di gioia. Se aiuti tuo figlio a superare queste normalissime fasi passeggere, lo aiuti anche a non avere rimpianti.

Ricorda inoltre che tuo figlio sentirà sempre un grandissimo legame affettivo nei tuoi confronti e questo legame rimarrà indissolubile. Nessuna parentela biologica può far dimenticare le vacanze insieme ai genitori adottivi, i tuffi sotto il sole, i primi compleanni, le feste, i consigli, le difficoltà superate, i pianti sulla vostra spalla e i vostri incoraggiamenti durante i giorni difficili. A questi splendidi ricordi, tuo figlio potrà un giorno aggiungere la ricerca della sua famiglia biologica insieme a te che sei la persona che l’ha amato, accudito e aiutato dal momento in cui è venuto al mondo, senza chiedere niente in cambio. Non è forse questo l’amore più profondo che può unire un figlio e un genitore? D’altronde, l’affetto non si adotta e tanto meno si abbandona.