Perché i bambini piangono?

I segnali che aiutano a capire perché i bambini piangono.

A pochi mesi dalla nascita, Matteo piangeva spesso durante il giorno. I suoi genitori, allora, hanno chiesto al pediatra perché i bambini piangono e come possono interpretare i lamenti del figlio.

A volte è possibile che il pianto nei bambini sia dovuto a semplici capricci e fargli ascoltare della musica potrebbe essere un modo per tranquillizzarli. In questo video una mamma ha registrato il brano che riesce a calmare e far addormentare il suo bambino.

Ma veniamo al dunque: perché i bambini piangono?

La prima cosa da sapere è che il pianto serve a comunicare un bisogno o a esprimere delle sensazioni come, ad esempio, il dolore, il freddo o il caldo. Se ha finito di mangiare da più di un’ora, è possibile che il tuo bambino abbia fame, quindi dagli il latte oppure una minestrina, se è già stato svezzato. Se rifiuta il cibo, potrebbe solo aver voglia di essere preso in braccio ed essere coccolato dalla sua mamma. In altri casi controlla se tuo figlio deve essere cambiato oppure se il pianto è provocato dal dolore.

Esistono dei segnali che possono aiutarti a capire perché i bambini piangono:

  • se tuo figlio piange disperatamente e contrae i muscoli è possibile che stia provando un lieve dolore. Se contrae le gambe, il motivo del pianto possono essere le coliche;
  • se la pelle del bambino diventa leggermente più scura è colpa del freddo;
  • se mette le mani in bocca con frequenza e ha una salivazione abbondante, significa che gli stanno spuntando i primi dentini.

Capire perché i bambini piangono è importante per comprendere e soddisfare i loro bisogni. È sbagliato, però, prevenire le richieste del bambino per evitare che pianga. Un po’ alla volta, impara ad ascoltare il pianto di tuo figlio e a interpretarlo.

Nel video seguente, un’ostetrica spiega come calmare il pianto nei bambini.

Perché i bambini piangono?

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