Un super-abile alle olimpiadi

pistorius

Convocato ai giochi di Londra il giovane sudafricano che corre grazie alle protesi. Oscar Pistorius: protagonista della gara individuale dei 400 m e della staffetta 4X400.

Nella storia delle Olimpiadi, solo tre disabili hanno avuto la soddisfazione di mettere in difficoltà atleti famosissimi: Neroli Fairhall, nell’84 e Paola Fantano, nel ’96. Entrambe hanno gareggiato per il podio del tiro con l’arco. Nell’ambito dell’atletica leggera, invece, Marla Runyan ha conquistato l’ottavo posto nella finale, nel 2000.

Il prossimo ad affrontare la sfida sarà lui: Oscar Pistorius, medaglia d’argento ai campionati del mondo di Daegu, venticinquenne, sudafricano. Disabile. Da 14 anni corre sulle protesi in fibra di carbonio che tra pochi giorni gli permetteranno di sfidare non solo i pregiudizi, ma anche, e soprattutto, gli atleti più veloci del mondo.

Pistorius è stato selezionato tra migliaia di professionisti per rappresentare il Sudafrica nella staffetta 4X400 e nella gara individuale dei 400 metri.

Così scende in pista uno dei primi disabili olimpionici della storia. “La qualificazione di Pistorius è il giusto tributo a un atleta che ha perseguito con grande caparbietà il suo obiettivo – commenta Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico – il successo personale di Oscar è una vittoria per tutto il mondo paralimpico”. 

Immagine_5.2 Un super-abile alle olimpiadi

pubblicato il 12/07/2012

Vuoi saperne di più su un super-abile alle olimpiadi? Contattaci subito!