Gestire lavoro e famiglia significa determinare la conciliazione dei tempi e delle attività in questi importanti ambiti di vita. Si configura come pratica che contribuisce a “disegnare” i percorsi delle soggettività contemporanee. Richiede negoziazione, riconoscimento, impegno perché ridefinisce l’identità di ciascuno in modo evolutivo, aperto al cambiamento.
Un buon sistema per conciliare lavoro e famiglia in modo gratificante comprende un ecosistema che si articola su tre sottosistemi:
• i singoli individui – uomini e donne – nelle loro relazioni e strategie familiari;
• le aziende e i luoghi di lavoro (orari, servizi, …);
• il territorio con il complesso dei servizi (pubblici e privati), trasporti, mobilità,
Promuovere benessere organizzativo ed armonia familiare in enti ed aziende significa agire su orari, forme di lavoro e modalità della sua organizzazione, su aspetti contrattuali, su servizi ai dipendenti (indennità e benefits conciliativi), ma soprattutto sulla cultura aziendale della conciliazione.
Il Counselor, in questa direzione, può contribuire a definire con il management e con i singoli lavoratori strumenti ed approcci che articolino diversamente il lavoro contribuendo a diffondere una diversa cultura di gestione tra il tempo del lavoro e per la famiglia. L’intervento di Counseling mira a trovare interazioni positive tra i tre sottosistemi in modo da:
• mantenere e rafforzare le competenze e il know-how in azienda,
• migliorare l’ ambiente lavorativo e favorire una maggiore motivazione da parte del personale,
• indurre una diminuzione dell’assenteismo del personale,
• stimolare l’aumento dell’innovazione e della creatività tra i dipendenti,
• promuovere l’aumento della qualità del lavoro svolto e di soddisfazione del cliente,
• favorire un più rapido rientro al lavoro dopo periodi lunghi di assenza per congedi,
• aumentare l’attrattività dell’impresa per nuovi collaboratori e collaboratrici,
• produrre un impatto positivo d’immagine dell’azienda presso i clienti come pubblicità indiretta.
Il Counselor si qualifica come figura esperta nella conciliazione dei tempi, coordinatore “work family”, come mediatore tra i bisogni di flessibilità di chi ha responsabilità familiari e i bisogni aziendali. Può contribuire a formare tali profili all’interno del sistema aziendale e figure esperte nel lavoro di cura in una ottica di Conciliazione dei tempi.




























