Come affrontare il colloquio di lavoro

Come affrontare un colloquio di lavoro? Il colloquio è una parte fondamentale del processo di selezione nella ricerca del lavoro. La parola colloquio deriva da cum-loqui che significava “parlare con”. Nel nostro caso implica una conversazione tra due persone, di cui una vuole conoscere le competenze dell’altra al fine di poterle valutare in relazione ad un profilo professionale ricercato; l’altra, invece, ha la possibilità di esporre le proprie competenze e comprendere se l’offerta può essere una buona opportunità per i suoi obiettivi professionali. Il colloquio di lavoro è una tecnica di osservazione e di studio del comportamento e non è basato solo sull’esposizione delle competenze, perché il selezionatore vi osserva in toto.

In ogni caso, il modo in cui vi presentate dipenderà moltissimo dal vostro stato d’animo. Ricordate che lo scopo del selezionatore è far emergere i diversi lati del vostro essere professionale, per poter fare un’analisi abbastanza oggettiva delle opportunità e delle difficoltà che può offrire il vostro inserimento in quel ruolo lavorativo. Gestire il colloquio di lavoro consapevolmente e adeguatamente preparati permetterà una valutazione generale più oggettiva e una decisione maggiormente ponderata da entrambe le parti. Il colloquio di lavoro è l’inizio di una possibile collaborazione professionale e si deve favorire un clima tale da sviluppare una reciproca fiducia.

Il supporto di un Counselor può aiutare a capire come affrontare il colloquio di lavoro e come diventare consapevoli della postura, della prossemica, della gestualità e dell’atteggiamento. Portare attenzione alle cose che possono facilitare il colloquio, evitando quelle che non favoriscono la relazione, sono strumenti preziosi per entrare nei panni dell’intervistatore e comprendere meglio le sue motivazioni .

Compito del Counselor è di ascoltare e dialogare con voi lavorando sui diversi piani della vostra esperienza, integrando la prospettiva del pensiero logico-razionale con quella del pensiero analogico-intuitivo. Il suo obiettivo è fornirvi dei consigli per il colloquio e fare in modo che siate voi stessi a mettere in luce quali siano le vostre competenze e i vostri punti di forza. A trovare un indirizzo e un orientamento che sappia esprimerle e comunicarle. La sua è un’azione maieutica, che vi aiuta a far emergere le energie e gli stimoli per intraprendere con successo nuove strade lavorative.

Il Counseling rivolto all’orientamento e al sostegno professionale agisce in questo caso per aiutare nella ricollocazione professionale o per inserirsi positivamente in nuovi contesti lavorativi. Il Counselor saprà offrirvi alcuni stimoli per trovare il vostro stile armonizzandolo con le esigenze del contesto che vi ospita e del selezionatore verso cui vi rivolgete. L’obiettivo è trovarsi a proprio agio per offrire il meglio di sé al di là dei fattori esterni.

Ogni intervento di Counseling richiede modalità e tecniche differenziate per ogni persona e per tipologia lavorativa, ma tutte sostanzialmente mirano a conoscere le caratteristiche individuali, a far prender coscienza delle proprie qualità e, nello stesso tempo, delle proprie difficoltà. Il Counselor, dunque, ha una doppia funzione orientativa e formativa. Per questo può rappresentare un supporto fondamentale anche per imparare come affrontare il colloquio di lavoro.

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