Mindfulness nella relazione d’aiuto: prendersi cura di sé per accompagnare gli altri

Essere presenti, ascoltare senza giudicare e riconoscere le proprie emozioni sono capacità fondamentali per chi opera nella relazione d’aiuto. La mindfulness può diventare uno strumento prezioso per coltivarle.

Chi lavora nell’ambito educativo, sociale e assistenziale si confronta quotidianamente con emozioni, bisogni e situazioni complesse. In questo contesto, prendersi cura degli altri significa anche imparare a prestare attenzione al proprio benessere. La mindfulness è una pratica che invita a portare attenzione al momento presente, con apertura e senza giudizio.

Attraverso semplici esercizi di consapevolezza è possibile imparare a riconoscere le proprie emozioni, gestire meglio le situazioni di stress e sviluppare una presenza più attenta nella relazione con gli altri.

Il respiro, il movimento, la gentilezza e la capacità di riconoscere la bellezza nella quotidianità diventano occasioni per entrare maggiormente in contatto con sé stessi.

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Il nuovo videocorso di Istituto Cortivo

Per approfondire queste competenze, Istituto Cortivo presenta “Mindfulness nella relazione d’aiuto”. Il corso propone oltre 3 ore di formazione suddivise in 12 lezioni, alternando approfondimenti teorici ed esercitazioni pratiche dedicate alla presenza consapevole, al body scan, alla gentilezza, al movimento e al respiro.

Il percorso comprende inoltre una sessione individuale di 30 minuti, dedicata al confronto e all’approfondimento.

Pensato per educatori, operatori sociali, professionisti dell’assistenza e per chiunque desideri avvicinarsi alla mindfulness, il corso offre strumenti da integrare nella vita personale e professionale.

Perché prendersi cura di sé è anche un modo per migliorare la qualità della relazione con gli altri.

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