Presenza, coscienza e cambiamento

Ci sono momenti formativi che non servono solo ad “acquisire competenze”, ma a ritrovare il senso profondo del proprio percorso professionale.
Il Convegno Presenza, Coscienza e Cambiamento, che si terrà sabato 21 marzo a Padova, presso Villa Ottoboni, nasce proprio con questo obiettivo: offrire a studenti, coach e counselor uno spazio di incontro reale, riflessivo e trasformativo.

Non un semplice evento accademico, ma una giornata esperienziale in cui scienza, coscienza e professione dialogano tra loro, restituendo profondità al lavoro di chi opera nella relazione d’aiuto, nel coaching, nel counseling e nella formazione.

Un’occasione formativa che va oltre la teoria

Per chi è in formazione o è già coach o counselor, la presenza consapevole non è un concetto astratto, ma una competenza chiave. Essere presenti significa saper ascoltare, leggere i segnali emotivi, stare nei processi di cambiamento senza forzarli.

Il convegno affronta questi temi da una prospettiva integrata, mettendo in dialogo:

  • neuroscienze,
  • psicologia,
  • medicina,
  • pratiche contemplative,
  • coaching e counseling.

Un approccio coerente con una visione moderna della formazione, che riconosce come la qualità dell’essere preceda la qualità del fare.

Ecco di seguito un programma della giornata:

La mattina: radici, visione e consapevolezza

La giornata si aprirà con un momento di orientamento e visione a cura di UP STEP – Università Popolare STEP Consapevole, con gli interventi di Lorenzo Manfredini, Daniele Trevisani, Lorenzo Savioli, Cosimo D’Ambrosio e Maurizia Pambianco.

Sarà uno spazio dedicato a interrogarsi su:

  • che cosa significa oggi formare professionisti della relazione,
  • quale responsabilità etica accompagna il lavoro di coach e counselor,
  • come rimanere radicati mentre si attraversano cambiamenti personali e professionali.

A seguire, gli interventi di Angelo Gemignani, medico e psichiatra esperto in neuroscienze, e Luigi Marcello Monsellato, medico e psicoterapeuta, offriranno uno sguardo profondo sui temi di coscienza, benessere e trasformazione, integrando sapere scientifico ed esperienza umana.

Il pomeriggio: professioni vive, storie reali

Il pomeriggio sarà dedicato alle testimonianze di professionisti che operano in contesti diversi, dallo sport all’impresa, dal sociale alla formazione e che racconteranno percorsi autentici, fatti di scelte, difficoltà, intuizioni e cambiamenti reali.

Per chi è impegnato in un percorso di formazione o già è coach o counselor, partecipare a questo convegno rappresenta un’occasione preziosa per andare oltre l’apprendimento di tecniche e strumenti. È uno spazio pensato per nutrire l’identità professionale, rafforzando la consapevolezza del proprio ruolo e del significato profondo del lavoro di accompagnamento alle persone.

Il confronto tra saperi diversi dalle neuroscienze alla psicologia, dal coaching al counseling permette di ampliare la propria visione del lavoro di aiuto, integrando competenze, posture interiori e responsabilità etiche. Allo stesso tempo, l’incontro con altri professionisti e studenti favorisce la nascita di una comunità di pratiche, in cui riconoscersi, scambiare esperienze e sentirsi parte di un cammino condiviso.

Partecipare significa anche concedersi un tempo di pausa e riflessione, per tornare a interrogarsi sul proprio “perché”: perché si è scelto questo percorso, che tipo di professionista si desidera diventare, quale qualità di presenza si vuole portare nelle relazioni di aiuto.

Centro Congressi Istituto Cortivo

Informazioni pratiche

📍 Dove: Padova – Villa Ottoboni – via padre Ezechiele Ramin, 1 (Padova)
📅 Quando: Sabato 21 marzo
💶 Quota di partecipazione: 90 € (comprensiva di lunch break e aperitivo finale)
🔗 Iscrizioni: https://www.stepconsapevole.it/schedaconvegno2026.html