Il linguaggio dei bambini: come migliorarlo?

Una finestra aperta sul linguaggio dei bambini: come migliorarlo e svilupparlo con l’uso dei segni previsti dal Programma Baby Signs.

In alcuni articoli precedenti abbiamo parlato spesso del Programma Baby Signs, un insieme di gestualità pensate per bambini dai 6 mesi in su che permette di comunicare con i piccoli ancora prima che imparino a parlare. Un vero e proprio alleato del rapporto adulto-bambino in tutti gli ambiti della vita: a casa, all’Asilo Nido, in compagnia della baby sitter o dei nonni.

Il Programma Baby Signs invita a utilizzare alcuni segni per instaurare una comunicazione efficace e soddisfacente tra i bambini e il resto del mondo che li circonda. Possiamo definirlo una strada efficace per comprendere il linguaggio dei bambini e come migliorarlo.

Sono infatti numerose le ricerche che confermano quanto l’apprendimento di questa modalità comunicativa sviluppi nei bambini una migliore padronanza del vocabolario e del linguaggio verbale –> Scopri i vantaggi del linguaggio dei segni nei bambini!

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Il Programma Baby Signs è stato ideato oltre 20 anni fa negli USA e, attualmente, è utilizzato in oltre 40 Paesi. Il nostro è l’unico Paese in cui i segni e le parole sono state adattati al linguaggio tipico del bambino italiano.

Un Programma per tutti i bambini

Facciamo subito una premessa: i segni utilizzati nel Programma Baby Signs non sono gli stessi previsti dalla LIS (Lingua Italiana dei Segni), ma un insieme di gestualità accompagnate sempre dalla verbalizzazione della parola a cui si riferiscono. È proprio il connubio tra segno e suono a rinforzare l’acquisizione del linguaggio nei piccolissimi.

Le ricerche scientifiche confermano
Tra le tante ricerche condotte negli USA per oltre 20 anni, citiamo lo studio studio a lungo termine finanziato dal National Institutes of Health e avviato dalle Dottoresse Linda Acredolo e Susan Goodwyn, ideatrici del Programma Baby Signs e autrici del libro «Baby Signs: How to Talk with Your Baby Before Your Baby Can Talk».

Lo studio, condotto insieme a oltre 140 famiglie, ha preso in considerazione gruppi di bambini segnanti e non segnanti confermando un notevole sviluppo del linguaggio verbale e dei sistemi cognitivo, sociale e affettivo nel primo gruppo.

Linguaggio-dei-Bambini-Come-Migliorarlo-con-Baby-Signs-Italia Il linguaggio dei bambini: come migliorarlo?
Imparare e insegnare i segni del Programma Baby Signs è semplice e divertente. Aiutano nella fase di apprendimento sia i workshop organizzati in tutta Italia sia il kit ufficiale composto da DVD, libriccini con illustrazioni per i bambini e un libro di approfondimento per gli adulti.

Come si mette in pratica il Programma Baby Signs

Abbiamo detto che il Programma Baby Signs è un insieme di segni molto semplici e intuitivi che permettono ai bambini di comunicare con gli adulti ancora prima di imparare a padroneggiare correttamente le parole. Il Programma quindi prevede un vero e proprio archivio di gesti ben precisi da insegnare ai più piccoli per permettergli di dire ad esempio agli adulti quando hanno fame, sonno, freddo, caldo, vogliono giocare ancora oppure hanno bisogno di essere cambiati e via così.

 

Durante la fase di apprendimento diventano essenziali il workshop introduttivo e il kit Baby Signs, con tanto di DVD, libri con le figure per i bambini e approfondimenti per gli adulti. I workshop introduttivi vengono organizzati in tutta Italia da istruttori certificati e si rivolgono sia ai genitori sia agli Asili Nido che desiderano ottenere il riconoscimento ufficiale Baby Signs.

«Usare i segni del Programma Baby Signs è facile come fare ciao, ciao!»

I cambiamenti del linguaggio a lungo nel tempo

Secondo gli studi che hanno accompagnato la diffusione del Programma Baby Signs in oltre 40 Paesi, i bambini segnanti utilizzano un vocabolario più ampio in confronto ai loro coetanei, sanno padroneggiarlo e comprenderlo più velocemente e hanno un vantaggio notevole dal punto di vista cognitivo sociale e affettivo.

Esattamente come un bambino che impara a gattonare è più propenso a imparare a camminare, anche l’utilizzo dei segni predispone il bambino alla comunicazione verbale e quindi a utilizzare le parole.

 

Mentre all’inizio i bambini utilizzano solo un segno alla volta, lo sviluppo del linguaggio inizia a essere evidente nel momento in cui abbinano un segno a una parola e, successivamente, più segni e più parole per formare delle vere e proprie frasi. Come ad esempio «segno di “ancora” + segno di “latte”», oppure «segno di “papà” + segno di “ciao, ciao”».

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