I vantaggi dell’ippoterapia per i disabili

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Quali sono i vantaggi dell’ippoterapia per i ragazzi e i bambini disabili?

L’ippoterapia può donare molti benefici ai bambini e ai ragazzi disabili, sia dai punti di vista motorio e psichico, sia per quanto riguardano l’intelletto e le abilità sociali. Questa attività è particolarmente suggerita ai bambini con paralisi cerebrale, con autismo o con sindrome di Down, ma anche a persone che hanno subìto traumi fisici in seguito a incidenti stradali o sul lavoro. Si sconsiglia invece ai soggetti con malformazioni del rachide, scoliosi gravi, miastenia, atassie gravi, fragilità ossea, attacchi di panico, crisi epilettiche frequenti o fobie nei confronti degli animali e dell’altezza.

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A livello motorio i vantaggi dell’ippoterapia per i disabili possono essere il consolidamento del tronco, il miglioramento dell’aspetto posturale e dell’equilibrio, l’aumento della tonicità muscolare e il maggior controllo della testa, degli arti inferiori e di quelli superiori.

A livello relazionale l’ippoterapia permette di sviluppare un rapporto affettivo con il cavallo e questo aumenta il senso di responsabilità, l’autostima, l’autocontrollo e la fiducia nell’altro. Consente inoltre di svolgere percorsi riabilitativi all’aria aperta, di stare in compagnia di altri bambini e di valorizzare l’aspetto positivo dello stare insieme.

I vantaggi dell’ippoterapia per disabili possono iniziare a rivelarsi un po’ alla volta, durante o dopo aver percorso le quattro fasi fondamentali della terapia:

“Maternage”
Dopo una preparazione fisioterapica, durate la quale si condividono le regole del maneggio, in questa fase la persona inizia ad approcciarsi al cavallo insieme al terapista. Questo momento permette di familiarizzare e di conoscere l’animale e le sue esigenze, comprese la cura, l’abbeveraggio e la pulizia.

L’ippoterapia
Consiste nella pratica di esercizi terapeutici da svolgere insieme al cavallo. Non richiedono di controllare e gestire i movimenti dell’animale, ma di rispondere automaticamente agli stimoli motori provenienti dall’andatura del cavallo. In questa fase la persona può salire in sella con l’istruttore e imparare a mantenere la postura corretta.

La riabilitazione equestre
Si tratta della fase avanzata della terapia. Una volta arrivata qui, la persona sarà in grado di salire e scendere dalla sella in autonomia e di controllare direttamente il cavallo attraverso i propri movimenti.

Il reinserimento sociale
Le tecniche di reinserimento sociale possono essere praticate, in compagnia del cavallo, solo dalle persone che superano i deficit psico-motori originari. Questa fase è il punto di arrivo ottimale di tutta la terapia.

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