Parcheggi per disabili e normative: ecco come richiedere il contrassegno unificato e come riconoscere i posti auto dedicati alle persone con disabilità.
Per quanto siano finalmente sempre più presenti nei contesti urbani e non, i parcheggi per disabili sono ancora troppo poco rispettati. Accade spesso di trovarli occupati da auto che non espongono il relativo contrassegno unificato o, addirittura, di non poterli utilizzare a causa di altri impedimenti che ne limitano l’accessibilità dopo aver posizionato l’auto.
Vediamo dunque in questo articolo quali sono i vincoli per poter richiedere e utilizzare il contrassegno unificato per il parcheggio e quali caratteristiche dovrebbe avere un posto auto destinato ai disabili e ai loro accompagnatori –> Leggi anche “Come acquistare un’auto con la Legge 104”!

Chi ha diritto al parcheggio per disabili
Le persone non vedenti e le persone con capacità di deambulazione ridotte permanenti o temporanee possono chiedere e ottenere il contrassegno unificato per usufruire dei parcheggi riservati ai disabili.
Il contrassegno deve essere esposto nella sua versione originale su qualsiasi vettura in cui viaggia la persona interessata e non è vincolato all’utilizzo di un solo mezzo di trasporto. Tuttavia, può essere esposto solo nel momento in cui la persona è fisicamente presente durante un viaggio, quindi non va dimenticato sul parabrezza e non deve essere usato impropriamente per occupare parcheggi destinati ai disabili quando questi non sono in viaggio insieme al guidatore della vettura.
Chiaramente, il contrassegno va restituito all’ufficio che l’ha rilasciato al momento della morte dell’intestatario o appena questo perde i requisiti per beneficiarne (ad esempio perché guarisce dall’infortunio che ha causato una ridotta capacità di movimento temporanea.
Chi può chiedere e ottenere il contrassegno unificato per il parcheggio:
• persone non vedenti
• persone con capacità di deambulazione ridotte permanenti
• persone con capacità di deambulazione ridotte temporanee

Come richiedere il contrassegno unificato per il parcheggio riservato ai disabili
Richiedere il contrassegno unificato è più semplice di quello che si potrebbe pensare. Per la prima richiesta è necessario essere in possesso di una certificazione medica che attesti la deambulazione ridotta – permanente o temporanea – oppure una disabilità visiva totale.
Una volta ottenuta la certificazione necessaria, basta inviare la richiesta, insieme alla documentazione medica, all’ufficio competente del proprio Comune di residenza.
In base alle proprie necessità si potranno ottenere un ticket temporaneo e rinnovabile oppure un tagliando definitivo dalla validità di cinque anni (anche questo rinnovabile inviando nuovamente la certificazione medica aggiornata).

Parcheggi per disabili e dimensioni: cosa dice la normativa
Le caratteristiche specifiche dei parcheggi destinati alle persone con disabilità sono stabilite nel D.P.R. 24 luglio 1996 n. 503. Per riassumere, la norma definisce che ogni parcheggio per disabili deve avere una lunghezza a partire da 6 metri e una larghezza superiore a 3,20 metri. Tuttavia, spesso e volentieri i posti auto a disposizione sono di misura decisamente inferiore.
I Comuni, infatti, possono decidere a propria discrezione, in base alle strade di riferimento, profondità e larghezza dei parcheggi restando in uno standard compreso tra i 4 metri di lunghezza e i 1,60 metri di larghezza.
L’art. 40 del Codice della Strada definisce inoltre che i posti auto per disabili siano contrassegnati da strisce gialle e dall’apposito simbolo bianco e blu.




























