Sviluppare la propria autorevolezza per imparare a farsi rispettare dai figli adolescenti.
È arrivata l’adolescenza e, da un giorno all’altro, tuo figlio non sembra più lui. Prima si confidava, ti cercava, desiderava la tua presenza e apprezzava tutti i momenti di condivisione familiare e adesso invece tutto questo si è completamente ribaltato al contrario. Ogni giorno è diventato una buona occasione per discutere, per alzare la voce, per creare conflitti, per farti sentire inadeguato.
Mettiamo subito a fuoco una prima consapevolezza: quella descritta qui sopra non è solo la tua storia, è la storia di tutti i genitori che si trovano a guardare i loro figli crescere e attraversare il primo momento complesso della loro vita in completa autonomia, l’adolescenza.

Tutti possiamo ricordare che cosa significa affrontare le difficoltà di un periodo di transizione così ingarbugliato da mettere in discussione tutti i propri punti di riferimento. Solo risvegliando i nostri ricordi di vita adolescenziale possiamo riuscire a empatizzare profondamente con i nostri figli –> Leggi anche Come costruire un dialogo con i figli adolescenti!
Rispetto, questo sconosciuto: di che cosa si tratta?
Credere che il rispetto si ottenga attraverso imposizioni, punizioni, umiliazioni o – peggio – la violenza fisica e verbale è il modo più degradante di approcciarsi a qualsiasi essere vivente sulla faccia della terra. Possiamo dunque abbandonare senza remore tutti i retaggi culturali del passato che ci hanno trasmesso approcci educativi tossici, privi di umanità e di empatia.
Quando si parla di rispetto non si può prescindere dal parlare anche di autorità e di autorevolezza. L’autorità si acquisisce di diritto quando si svolge un ruolo definito all’interno di un costrutto sociale che accetta determinati schemi organizzativi.
Il padre e la madre non rientrano in questi ruoli, sono figure di riferimento e modelli da seguire che svolgono l’arduo compito di trasmettere valori e princìpi, di guidare le condotte di altri esseri umani. Ciò che interessa loro si chiama piuttosto autorevolezza. Con questo termine si identifica tutto ciò che viene riconosciuto “per meriti” da qualcuno verso qualcun altro.
In questo contesto si può parlare più agevolmente di stima, di fiducia, di considerazione, di ascolto attivo, di empatia, di rispetto reciproco. Il rispetto è la diretta conseguenza di un buon punto di autorevolezza acquisita.

È da tenere a mente che, mentre l’autorità si ottiene per titoli assegnati e poteri delegati, l’autorevolezza è una conquista che avviene solo quando qualcuno pensa che chi ha davanti se la meriti per davvero.
5 step per ottenere rispetto dai figli adolescenti
Se vuoi essere rispettato, rispetta a tua volta chi hai davanti e mantieni il tuo comportamento coerente con questo modus vivendi.
Per ottenere rispetto dai tuoi figli:
- abbandona i tuoi pregiudizi
- elimina le tue pretese
- impara a sentire chi hai davanti
- dà ai tuoi figli il tuo miglior esempio
- usa modalità di comunicazione costruttive




























