Che cos’è il counseling orientativo?

Il counseling orientativo: una risorsa importante per scegliere la scuola superiore.

«Buongiorno,
mio figlio Massimo di 13 anni sta scegliendo, proprio in questi mesi, la scuola superiore a cui iscriversi il prossimo anno scolastico. Ho notato che si sta facendo influenzare dalle scelte dei suoi amici con le idee più chiare, ma io vorrei che seguisse invece le sue vere passioni, che non sono poche e tantomeno vaghe. Che cosa posso fare per aiutare mio figlio a non aver paura delle sue scelte e a rincorrere il suo futuro senza freni?
Mamma Irma»

–> Scopri come un counselor può aiutare i ragazzi a scegliere la scuola superiore!

Cara mamma Irma,
tuo figlio Massimo sta vivendo un periodo molto delicato della crescita: l’adolescenza. Inevitabilmente, e giustamente, i prossimi anni saranno per lui costantemente influenzati dalle scelte, dalle tendenze, dalle preferenze dei suoi coetanei. Il processo è sano ed è proprio quello che lo porterà a staccarsi un po’ alla volta dalla famiglia per affermare la propria individualità e arrivare alla vita adulta.

Con questo non vogliamo dire che tu non debba indirizzarlo, ma che dovrai lasciarlo libero, eventualmente, anche di sbagliare. L’importante è che la sua scelta sia volontaria, a prescindere da quello che pensi tu, perché tuo figlio sta cambiando e potrebbe stupirti da un giorno all’altro modificando anche le sue aspirazioni. A 13 anni è molto raro aver ben chiaro in mente quello che si vorrà fare nella vita.

Parlare con una figura esterna alla famiglia potrebbe però aiutarlo a riflettere con più attenzione, così come affrontare delle attività di counseling orientativo.

Il counseling orientativo, singolo o di gruppo, permette di:

• aumentare la consapevolezza nelle proprie capacità, passioni, attitudini personali;

• migliorare la percezione di sé e delle proprie potenzialità;

• favorire un’autovalutazione obiettiva di se stessi;

• imparare a fare delle scelte consapevoli in autonomia.

Alcune scuole mettono a disposizione degli studenti un counselor proprio per questi momenti di passaggio, ma anche per altre situazioni critiche o particolarmente delicate. In alternativa, è possibile rivolgersi a dei professionisti per un percorso di tempo limitato.

Un grande in bocca al lupo a Massimo da tutto lo staff!

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