Comunicare con assertività: perché è così importante sia in ambito lavorativo sia nella vita privata?
Con il termine “assertività” si intende la capacità di riuscire a esprimere emozioni, opinioni, criticità e bisogni nel modo più efficace e rispettoso possibile verso se stessi e gli altri.
Qualcuno vanta una predisposizione naturale nella gestione di quella che può definirsi una vera e propria arte oratoria, qualcun altro invece impiega mesi e anni della propria vita per studiare l’argomento e perfezionare le proprie attitudini comunicative. Il motivo di tutto questo impegno è chiaro: sapersi esprimere correttamente è fondamentale sia in ambito lavorativo sia nella vita privata.

Non è di certo una novità dei nostri tempi. Fin dall’antichità, la dialettica, il ragionamento e l’argomentazione sono stati temi di studio per le menti più brillanti dell’umanità. E così anche oggi ci troviamo a cercare i modi più adeguati per rendere le nostre manifestazioni espressive chiare, razionali e rispettose –> Scopri anche che cos’è la comunicazione positiva!
A che cosa serve comunicare con assertività
Saper comunicare con assertività è un’abilità preziosa soprattutto per chi ricopre ruoli di coordinamento sul lavoro, ma non solo. Stiamo parlando di un vero e proprio stile di vita, di un modo d’essere più che di una competenza da tirare fuori da un cassetto all’occorrenza.
Chi comunica in modo assertivo può quasi certamente fare affidamento su un buon livello di autostima, su una grande apertura mentale e sull’assenza di pregiudizio perché non sente la necessità di entrare in competizione con l’altro o di imporre le proprie convinzioni, ma desidera piuttosto raggiungere un alto livello di cooperazione con chi ha di fronte.
«Per comunicare efficacemente, dobbiamo realizzare che siamo tutti diversi nel modo di percepire il mondo e utilizzare questa comprensione come guida della nostra comunicazione con gli altri» (Anthony Robbins)
Va da sé che saper padroneggiare questo tipo di modalità comunicativa trasmette fiducia anche a chi ascolta. Di conseguenza, è un’abilità tanto utile per lavorare in gruppo tanto per coltivare relazioni sane in coppia o con i propri figli.
Che cosa NON è la comunicazione assertiva
Abbiamo visto che cos’è la comunicazione assertiva, ma è altrettanto importante specificare che cosa non è l’assertività.
Non si tratta in nessun modo di utilizzare tecniche di persuasione e manipolazione del pensiero altrui: l’assertività ha una forte componente etica che prevede un approccio maieutico al dialogo e l’accettazione dell’unicità altrui. Significa che chi vuole comunicare con assertività deve quindi essere capace di orientare chi ha di fronte nella scoperta autonoma di nuovi punti di vista condivisi, senza alcuna imposizione.
Esempi di comunicazione assertiva
Facciamo ora qualche esempio pratico per spiegare come si può trasformare una frase infelice in una comunicazione assertiva:
• “Si fa così perché lo dico io” –> “Oggi mi serve che questo lavoro sia svolto nelle modalità che ho indicato, ma possiamo studiare alternative migliori per domani”
• “Non riesco a fare questo lavoro” –> “Ho bisogno di riformulare le mie modalità di collaborazione per gestire al meglio le attività che mi riguardano”
• “Stai lavorando in modo sbagliato” –> “Ho bisogno di indirizzarti meglio per permetterti di sfruttare a pieno le tue potenzialità”
• “Va sempre tutto male qua dentro” –> “Abbiamo ampie possibilità di miglioramento che possiamo cogliere per crescere insieme”




























