Tutto quello che bisogna sapere dall’1 settembre 2024 in poi per trasportare bambini e seggiolini in auto.
Dall’1 settembre 2024 è stata introdotta una nuova normativa per il trasporto dei bambini in auto. Questa normativa, oltre a fornire nuovi parametri per la classificazione dei seggiolini, prevede anche l’obbligo di installazione dei dispositivi di ritenzione dei bambini in senso contrario di marcia fino ai 15 mesi di età.
La modifica rappresenta un importante passo in avanti per tutelare la sicurezza dei piccoli durante i viaggi in auto. Inoltre, rende più semplice e intuitiva la scelta dei seggiolini da parte dei genitori riducendo la possibilità di incorrere in errori interpretativi durante l’acquisto dei dispositivi –> Scopri anche come prepararsi a diventare genitori in 5 mosse!

Cosa prevede il nuovo criterio di classificazione dei seggiolini
Una delle principali novità introdotte dalla normativa per i seggiolini delle auto entrata in vigore l’1 settembre 2024 riguarda il criterio di classificazione dei dispositivi di ritenuta destinati al trasporto dei bambini. In passato la scelta del seggiolino era determinata dal peso del minore, mentre oggi il parametro di riferimento è l’altezza.
Basandosi sull’altezza dei bambini, la scelta del seggiolino diventa più intuitiva e sicura in quanto l’altezza è un parametro che definisce in modo molto più preciso, rispetto al peso, la struttura fisica del bambino. Questo riduce i margini di errore da parte dei genitori durante la scelta e assicura al minore un seggiolino più conforme al suo reale stato fisico con cinture e supporti adeguatamente posizionati.

Le nuove fase di classificazione dei seggiolini sono 3:
1. per neonati dai 40 agli 85 cm: da installare in senso contrario di marcia fino ai 15 mesi di età del bambino
2. per bambini piccoli da 85 a 105 cm: da installare in senso di marcia o contrario, questi seggiolini prevedono l’uso obbligatorio del sistema di ancoraggio ISOFIX o della cintura di sicurezza
3. per bambini grandi da 105 cm in poi: possono prevedere rialzi e schienale, ma vanno sempre utilizzati con le cinture di sicurezza del veicolo

Come funziona l’obbligo di installazione contro il senso di marcia per i bambini fino ai 15 mesi
L’obbligo di installazione dei passeggini contro il senso di marcia è stato introdotto con la Normativa ECE R129 e riguarda tutti i bambini fino ai 15 mesi di età. L’introduzione serve per tutelare maggiormente la sicurezza del bambino durante eventuali incidenti sulla strada.
La testa dei bambini, infatti, è in proporzione più grande e più pesante rispetto al resto del corpo. Inoltre, fino ai 15 mesi i muscoli del collo non sono così ben sviluppati per sostenere adeguatamente la testa. In caso di impatto, se i bambini con un’età inferiore ai 15 mesi vengono posizionati in senso di marcia la testa si muove in avanti generando una forza di trazione sul collo che può arrivare fino a 300 kg e causare danni fisici importanti o addirittura il decesso.
Le nuove misure di sicurezza introdotte nel 2024
La normativa sui seggiolini auto in vigore dall’1 settembre 2024 garantisce maggiormente la sicurezza dei bambini grazie all’introduzione dei test d’impatto laterale, all’obbligo fino ai 15 mesi d’età di viaggiare in senso contrario di marcia e all’adozione dei sistema di sicurezza ISOFIX.
I test di impatto laterale tiene conto della dispersione dell’energia e del supporto per la testa e il busto dei bambini, infatti i seggiolini più moderni vengono progettati addirittura con pannelli di assorbimento dell’energia per ridurre i rischi in caso di impatto laterale.
Il sistema di sicurezza ISOFIX, un modello di fissaggio universale per i seggiolini, permette un’installazione più stabile e più sicura rispetto a ciò che poteva garantire l’uso esclusivo delle cinture di sicurezza. Le prestazioni del sistema ISOFIX sono state ovviamente documentate attraverso numerosi crash test con l’obiettivo di proteggere le parti più vulnerabili dei bambini e cioè testa, collo e spalle.




























