Rapporto Unicef 2009

“Più di un miliardo di bambini vive in paesi o territori colpiti da conflitti armati, e circa 300 milioni di questi bambini hanno meno di 5 anni. 64 milioni di giovani donne tra i 20 e i 24 anni hanno riferito di essersi sposate prima dei 18 anni. Nel 2007 non è stata registrata la nascita di circa 51 milioni di bambini, quasi metà dei quali in Asia Meridionale. Da un’indagine effettuata su 37 paesi, risulta che l’86% dei bambini dai 2 ai 14 anni patisce punizioni fisiche e/o aggressioni psicologiche”
Questo è quanto dichiarato dal Presidente dell’UNICEF, Vincenzo Spadafora, in occasione della presentazione del nuovo rapporto UNICEF “Progressi per l’infanzia” dedicato quest’anno alla protezione.
Il rapporto UNICEF 2009 realizza per la prima volta un compendio di dati su una serie di fenomeni che attentano ai diritti dei bambini, come le violenze sessuali, il lavoro minorile, le punizioni corporali e molti altri, buona parte dei quali sono spesso commessi in condizioni di segretezza e di illegalità.
l rapporto, inoltre, propone cinque attività necessarie per rendere più sicuro l’ambiente che circonda i bambini: migliorare i sistemi di protezione, promuovere il cambiamento sociale, rafforzare la tutela in caso di emergenze umanitarie, consolidare le partnership per un impatto maggiore, raccogliere dati affidabili e utilizzarli per ottenere risultati concreti per i bambini. Chi volesse leggere il rapporto completo può trovarlo nel sito dell’Unicef.