Bilinguismo nei bambini: come favorire l’apprendimento di più lingue

Parlare più lingue può aiutare i bambini a esprimere e a comprendere meglio se stessi e gli altri?

Con il termine «bilinguismo» ci si riferisce alla capacità di parlare, comprendere e utilizzare due lingue in modo fluente. Un bambino è bilingue quando viene esposto a due approcci linguistici diversi fin dall’infanzia. L’apprendimento della doppia lingua per i più piccoli può avvenire in contesti familiari, scolastici o sociali e può essere formale o informale.

Non tutti i bambini che hanno questo «superpotere» parlano entrambe le lingue conosciute con la stessa fluidità, molto spesso infatti hanno una lingua dominante e una secondaria. Riescono tuttavia a usarle entrambe per comunicare nei contesti più quotidiani.

Bambini-Bilingue-1024x678 Bilinguismo nei bambini: come favorire l’apprendimento di più lingue

Conoscere due lingue e saperle usare a proprio piacimento non porta solo vantaggi sul piano educativo e scolastico, ma anche numerosi benefici a livello cognitivo, emotivo e sociale. È infatti scientificamente provato che acquisire due o più lingue favorisce uno sviluppo del cervello diverso rispetto a quello dei monolingue –> Scopri anche come insegnare l’inglese ai bambini piccoli!

I benefici emotivi e sociali del bilinguismo

Le lingue non sono solo strumenti per comunicare, sono portatori di significati culturali profondi. Nel contesto emotivo, il bilinguismo aiuta a esprimere un’ampia gamma di emozioni. I bambini bilingue sono più aperti e pronti a esplorare le diverse identità culturali e questo permette loro di sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e del mondo che li circonda.

Bambini-e-Bilinguismo-1024x682 Bilinguismo nei bambini: come favorire l’apprendimento di più lingue

Conoscere più lingue fin dall’infanzia apre inoltre le porte a una visione globalizzata del mondo del lavoro e, di conseguenza, favorisce maggiori opportunità professionali future. Questo è il motivo principale per cui molti genitori decidono di crescere i propri figli con un approccio bilingue.

«Le parole danno forma al pensiero»
Parole O_Stili

Essere bilingue permette di 

• potenziare l’empatia
• sviluppare una visione globalizzata del mondo
• mettere delle buone basi per la propria autostima
• ottenere migliori performance scolastiche
• lavorare sulla memoria e sulla concentrazione
• contare su una discreta flessibilità mentale

Come introdurre il bilinguismo durante la prima infanzia

Introdurre il bilinguismo fin dalla primissima infanzia è una delle scelte più efficaci per favorire l’acquisizione di due lingue in modo naturale. I primi anni di vita sono decisivi per l’apprendimento linguistico perché il cervello dei bambini è altamente ricettivo e capace di imparare velocemente diversi modi per comunicare con gli altri.

Il modo più semplice per introdurre il bilinguismo consiste nel proporre un’esposizione precoce alle due lingue scelte. È consigliabile iniziare il prima possibile, anche alla nascita se la seconda lingua è conosciuta da uno o da entrambi i genitori, altrimenti si può cominciare dopo qualche mese coinvolgendo un’Educatrice o un’Assistente all’Infanzia in grado di parlare correttamente la lingua desiderata.

I modi per iniziare a proporre una seconda lingua ai bambini sono diversi e tutti validi. Il «metodo uno a uno» prevede che sia un genitore o una figura di riferimento a proporre ai bambini una lingua diversa da quella dominante per comunicare con loro. In alternativa, si può scegliere il «metodo del contesto» e cioè fare in modo che la seconda lingua venga parlata solo all’Asilo Nido, alla Scuola Materna, in piscina, eccetera.

È molto importante, quando si propone il bilinguismo ai bambini, mantenere costanza a lungo nel tempo e non smettere mai di proporre la lingua secondaria. Solo in questo modo i bambini saranno in grado di distinguere chiaramente una lingua dall’altra e a non confonderle mai tra loro.

Bilinguismo nei bambini: consigli per genitori ed educatori

Il bilinguismo nei bambini è un’opportunità straordinaria per arricchire le loro competenze linguistiche e cognitive, ma richiede impegno, consapevolezza e strategie adeguate da parte di genitori ed Educatori.

Raccomandiamo di stabilire una routine linguistica chiara e costante a lungo nel tempo; di incoraggiare l’ascolto attivo e la comunicazione; di creare delle opportunità per fare in modo che i bambini possano immergersi nei contesti in cui la loro seconda lingua è dominante per la società. Ma il consiglio più importante di tutti resta quello di non forzare mai la comunicazione bilingue e di rispettare con flessibilità i tempi dei bambini.

Vuoi saperne di più sul bilinguismo per bambini? Iscriviti al nostro Corso e diventa Assistente all’Infanzia!