Disabili famosi: Michel Petrucciani

||
||

L’incredibile storia del famoso pianista jazz Michel Petrucciani.

Michel Petrucciani è una vera e propria leggenda per tutti gli amanti del jazz e non solo. Americano, anche se in parte di origini napoletane, Michel ha vissuto fino al 1999 facendo i conti con l’osteogenesi imperfetta. Questa malattia genetica è anche conosciuta come «Sindrome delle ossa di cristallo» e influenza lo sviluppo dello scheletro, delle articolazioni, degli occhi, dei denti e delle orecchie.

–> Scopri le storie di tanti altri disabili famosi!

Michel-Petrucciani Disabili famosi: Michel Petrucciani

Nel caso di Michel, la patologia ha certamente limitato lo sviluppo del suo fisico, ma non quello della sua passione: la musica. Fin da piccolissimo, ha imparato a suonare la batteria e il pianoforte, a conoscere la musica classica e il jazz, a padroneggiare note, solfeggi, linguaggi e stili diversi.

Si è esibito per la prima volta davanti al pubblico all’età di 13 anni e, a 15, la sua carriera si è impennata anche grazie a uno spettacolo con il famoso batterista Kenny Clarke. È proprio con lui che Michel ha registrato il suo primo album a Parigi.

Tour, fama, riconoscimenti e premi hanno colorato tutta la sua vita professionale, anche se la malattia lo ha costretto fin da subito a ricorrere a un macchinario particolare per suonare il piano. Per aiutarlo a raggiungere i pedali, infatti, il padre di Michel gli realizzò un parallelogramma articolato, successivamente sostituito da una pedaliera standard.

La sua perfezione tecnica, conquistata grazie ad anni di studio e di determinazione, lo ha portato a toccare le stelle, ma non senza fargli affrontare tante difficoltà. Anche gli ostacoli hanno avuto la loro parte nell’incredibile storia di Michel, dandogli quel pizzico di testardaggine in più per farcela sempre e comunque, per non mollare mai, nonostante tutto.

Oltre alla fama, nella vita di Michel Petrucciani non sono mancati l’amore, i figli, gli amici e l’affetto della famiglia.

Vuoi saperne di più su Michel Petrucciani? Scrivici!