TiberApp combatte l’Alzheimer.

Immagine_6

Arriva l’applicazione che lotta contro la demenza senile. Dal 21 settembre, la tecnologia entra nelle case dei malati per connetterli ai servizi di assistenza ospedaliera locale.
Sarà disponibile dal 21 settembre – in occasione della XIX giornata mondiale di sensibilizzazione alla demenza senile – la nuova applicazione per smartphone sviluppata dall’ospedale Fatebenefratelli, in collaborazione con Gesi (Gestione Sistemi per l’Informatica) e l’Associazione Alzheimer di Roma.

L’applicazione è stata creata nell’ambito del progetto Tiber Alzheimer (Tecnologia per l’informazione il benessere e la ricerca) e permetterà a familiari, volontari o ai malati stessi d’interagire costantemente e facilmente con i servizi di assistenza ospedaliera e di trascrivere in un sistema dedicato sintomi, complicazioni, miglioramenti o effetti positivi e negativi delle cure. Questo aiuterà non solo i medici ad avere maggiori sicurezze, ma anche la ricerca e la sperimentazione a comprendere la progressione della malattia.

Il progetto di assistenza, possibile grazie ai volontari dell’Associazione Alzheimer e all’iniziativa “un anno insieme” è attualmente in fase pilota e coinvolge ben 29 famiglie per la durata complessiva di un anno. L’obiettivo è soprattutto inserire le tecnologie nella vita quotidiana dei malati, in modo da monitorare chi necessita di cure e attenzioni continue e contemporaneamente dare la possibilità alle loro famiglie di vivere le problematiche dell’Alzheimer con sicurezza.

Vuoi saperne di più su come

Tiberapp combatte l’alzheimer?

Contattaci.