Prevenzione Anziani

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Gli scienziati dell’Università dello Utah hanno effettuato uno studio per capire perché l’elaborazione delle informazioni da parte del cervello rallenti con l’avanzare dell’età, influenzando, così, anche il linguaggio, la visione e le capacità motorie.
Nel nostro cervello esiste un neurotrasmettitore, chiamato GABA, una sostanza chimica che aiuta i neuroni a riconoscere meticolosamente i segnali ai quali bisogna rispondere.
Esaminando alcuni macachi anziani, i ricercatori hanno verificato come il GABA presente nel loro cervello non fosse in grado di svolgere fino in fondo la sua funzione. Hanno poi ipotizzato che un farmaco capace di aumentare la produzione di GABA avrebbe potuto risolvere il problema anche nell’uomo.
Gli scienziati hanno osservato inoltre le funzioni neurali di alcune scimmie che, si ritiene, siano le più vecchie del mondo. Si tratta di macachi che vivono in una colonia a Kunming, in Cina; alcuni esemplari sono arrivati all’età di 30 anni (corrispondenti a 90 per un essere umano), cioè quasi il doppio di quanto accade ai loro simili che vivono allo stato selvatico.
Anche questi macachi presentano una quantità insufficiente di GABA. Gli scienziati hanno così sperimentato un farmaco in grado di favorirne la produzione, con esiti più che positivi.
Per l’essere umano sembra sia ormai soltanto questione di tempo.

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