Come capire se un bambino ha il Disturbo dell’Attenzione

Tutto quello che bisogna sapere per aiutare i bambini con ADHD, Disturbo dell’Attenzione e Iperattività, in età prescolare.

Si definisce «Disturbo dell’Attenzione» una condizione continuativa in cui un soggetto presenta disattenzione e iperattività a livelli più gravi e importanti rispetto ad altri coetanei che hanno raggiunto il suo stesso livello di sviluppo.

Le cause del cosiddetto ADHD possono essere di natura genetica, biologica e ambientale. Per quel che riguarda l’aspetto genetico, alcuni studi hanno dimostrato una correlazione tra l’iperattività e una produzione alterata di dopamina. La dopamina è un neurotrasmettitore che veicola informazioni tra i neuroni e ha quindi un ruolo molto importante sul funzionamento di tutti i processi cognitivi.

Adhd-nei-Bambini-1024x682 Come capire se un bambino ha il Disturbo dell’Attenzione

Ma il Disturbo dell’Attenzione può emergere anche in conseguenza a familiarità biologica; molto spesso, infatti, i bambini con ADHD hanno almeno un parente con le stesse caratteristiche. È naturalmente molto importante non scambiare i sintomi di questo disturbo con altri tipi di condizione. Un bambino ansioso o stressato non è per forza di cose anche un bambino con Disturbo dell’Attenzione –> Leggi anche “Come capire se un bambino è ansioso!”

Prima di considerare seriamente una familiarità con il Disturbo dell’Attenzione sono quindi necessarie una valutazione specialistica mirata e una diagnosi certa.

Come si manifesta l’ADHD nei bambini con meno di 6 anni

Il Disturbo dell’Attenzione si manifesta anche in età prescolare nei bambini con meno di 6 anni.

I principali sintomi sono: 
• ovviamente disattenzione e iperattività
• alti livelli di vivacità
• distrazione eccessiva
• impazienza anche in situazioni dinamiche
• difficoltà nel mantenere la concentrazione durante l’ascolto
• reazioni per lo più impulsive
• difficoltà nell’organizzazione e nell’esecuzione di un compito

Disturbi-dell-Apprendimento-nei-Bambini-1024x682 Come capire se un bambino ha il Disturbo dell’Attenzione

Il Disturbo dell’Attenzione e Iperattività non va né sottovalutato né temuto in modo eccessivo. Al giorno d’oggi sono molti i bambini che, proprio grazie alle diagnosi precoci, riescono ad affrontare percorsi di studio anche molto articolati e complessi imparando a conoscere le proprie dinamiche di apprendimento e a trovare strategie per migliorarne il più possibile l’efficacia.

Gestire e affrontare il Disturbo dell’Attenzione all’Asilo

Qualsiasi tipo di programma per il trattamento dell’ADHD deve essere pianificato e prescritto da un medico specializzato in neuropsichiatria infantile. I tipi di approccio possono essere due: farmacologico o non farmacologico.

Il trattamento farmacologico prevede nella maggior parte dei casi la somministrazione di medicinali che possono essere acquistati solo su prescrizione e che vanno ad agire direttamente sul funzionamento del cervello. Va da sé il motivo per il quale è assolutamente fondamentale che un medico specialista segua con costanza e assidua periodicità l’evoluzione dei piccoli pazienti in cura attraverso l’uso di questi farmaci.

Disturbo-dell-Iperattivita-nei-Bambini-1024x682 Come capire se un bambino ha il Disturbo dell’Attenzione

L’approccio non farmacologico, invece, viene detto anche «approccio multimodale» perché in sostanza coinvolge più persone e su diversi fronti: i genitori, i bambini, gli insegnanti. Attraverso attività e modalità di confronto specifici, i bambini con ADHD possono imparare a convivere con il Disturbo dell’Attenzione limitandone stress, frustrazioni e conseguenze negative.

Le nuove tecnologie giocano un ruolo decisivo nel trattamento dell’ADHD. Da qualche anno, ad esempio, è stato proposto sul mercato digitale Endeavor RX, un videogioco studiato appositamente per migliorare gradualmente il livello di attenzione anche in presenza di deficit. È stato sviluppato da Akili Interactive e dai ricercatori dell’Università di San Francisco a partire dal prototipo NeuroRacer ed è ad oggi riconosciuto come un esempio di «medicina digitale».

Vuoi capire ancora meglio come aiutare i bambini con disturbi dell’attenzione e iperattività? Frequenta i nostri corsi e diventa Assistente all’Infanzia!