Patto per la terza età: ecco che cos’è e che cosa prevede il nuovo Decreto per l’Assistenza degli Anziani.
Il 19 marzo 2024 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 15 marzo 2024, n. 29. Questo Decreto introduce provvedimenti fondamentali rivolti ai soggetti anziani non autosufficienti con l’intento di favorirne la salute e l’invecchiamento attivo dopo i 65 anni di età.
La riforma introdotta dal Decreto, comunemente chiamato “Patto per la terza età”, introduce, tra le varie novità, l’assegno universale per anziani invalidi, il bonus viaggi, novità per i caregiver, misure per la tutela dell’invecchiamento nei luoghi di lavoro, agevolazioni per lo sport degli anziani, misure di prevenzione alla fragilità, il bonus per gli animali domestici nelle rsa e tanto altro ancora.

Con il Decreto Anziani 2024 cambia quindi in meglio la qualità della vita dei nostri senior, a partire dalle attività di prevenzione sanitaria fino ai contributi economici erogati dallo Stato –> Scopri anche il bonus sociale bollette per gli anziani!
Tutte le novità introdotte dal Decreto Anziani 2024
Il punto 1, “Oggetto e finalità” del DL 15/03/2023 n. 29 recita: “Il presente decreto reca disposizioni volte a promuovere la dignità e l’autonomia, l’inclusione sociale, l’invecchiamento attivo e la prevenzione della fragilità della popolazione anziana, anche attraverso l’accesso alla valutazione multidimensionale unificata, a strumenti di sanità preventiva e di telemedicina a domicilio, il contrasto all’isolamento e alla deprivazione relazionale e affettiva, la coabitazione solidale domiciliare per le persone anziane (senior cohousing) e la coabitazione intergenerazionale (cohousing intergenerazionale), lo sviluppo di forme di turismo del benessere e di turismo lento, nonché volte a riordinare, semplificare, coordinare e rendere più efficaci le attività di assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti, anche attraverso il coordinamento e il riordino delle risorse disponibili, e ad assicurare la sostenibilità economica e la flessibilità dei servizi di cura e assistenza a lungo termine per le persone anziane e per le persone anziane non autosufficienti”.
Le più importanti novità del DL 15/03/24 sono:
- l’assegno universale per anziani invalidi
- il bonus viaggi per over 65
- le tutele per l’invecchiamento nei luoghi di lavoro
- il bonus mobilità per anziani
- le novità per i familiari caregiver
- i provvedimenti per la prevenzione della fragilità
- le agevolazioni per lo sport degli anziani
- il bonus per gli animali domestici nelle rsa
Che cosa prevede l’Assegno Universale per Anziani Invalidi
L’Assegno Unico Universale per Anziani Invalidi si aggiunge a tutti i precedenti contributi previsti per gli over 65 e risponde in modo più soggettivo alle diverse necessità assistenziali di ogni singolo anziano con un’età anagrafica di almeno 80 anni. L’Assegno previsto sarà disponibile a partire dall’1 gennaio 2025 e potrà essere erogato in due diverse modalità: come contributo economico oppure attraverso servizi di assistenza alla persona.
I destinatari dell’Assegno Universale sono gli anziani invalidi, quindi non autosufficienti. Per definire i parametri della non autosufficienza totale o parziale, si rimanda sempre alla Legge 104, 1992.
In generale, si definisce “non autosufficiente” una persona che necessita di assistenza per lo svolgimento delle normali mansioni e attività quotidiane perché impossibilitata o incapace di soddisfarle autonomamente. Più nello specifico, parliamo di tutti gli over 80 che non riesco ad alimentarsi, muoversi, pulirsi e vestirsi da soli.
I parametri ISEE massimi per ottenere il contributo prevedono una soglia di 6000 € annuali, mentre la quota prevista dall’Assegno Universale ammonta a circa 850 € mensili.

Che cosa prevedono le Misure Preventive alla Fragilità
Tra le varie novità interessanti previste dal Patto per la Terza Età 2024 spiccano le misure preventive alla fragilità delle persone anziane. Si prevedono quindi nuove misure per far fronte all’isolamento sociale e affettivo, nuove possibilità di coabitazione solidale, una maggior copertura delle reti locali per garantire le cure palliative a domicilio e l’introduzione di nuovi strumenti di sanità preventiva e di telemedicina.
Il Decreto è ampio e articolato, invitiamo quindi a leggerlo interamente per capire come richiedere i contributi previsti e come beneficiare di tutte le novità che saranno introdotte dai prossimi mesi nell’intero territorio nazionale.




























