E-reader, audiolibri e device digitali: i nostri consigli per facilitare la lettura agli anziani che amano passare il loro tempo libero tra le pagine di un buon libro.
Amare la lettura significa avere sempre, a portata di mano, la soluzione a qualsiasi problema. Purtroppo, però, dopo una certa età questo splendido passatempo può iniziare a essere faticoso, sia per la vista, sia per la memoria.
A questo proposito arrivano, in aiuto dei nostri cari anziani, le nuove tecnologie. Con e-reader, device digitali e audiolibri, oggi possiamo mantenere viva la passione per la lettura, stimolando al tempo stesso la fantasia e l’immaginazione, a qualsiasi età.

Ovviamente, leggere è solo una delle tante attività consigliate per gli anziani (e non solo) che mantengono il cervello attivo e che alimentano la curiosità –> Scopri come gestire il tempo libero degli anziani!
Scegliere il dispositivo giusto per facilitare la lettura
Le nuove tecnologie ci offrono tantissime possibilità per facilitare la lettura anche quando gli acciacchi dell’età iniziano a farsi un po’ sentire. Molto spesso, gli anziani che abbandonano i libri lo fanno principalmente perché faticano a leggere alcune impaginazioni in cui i caratteri sono troppo piccoli o sentono di dover sforzare troppo la vista a causa di un’illuminazione non adeguata.
Per superare queste piccole difficoltà arrivano in soccorso gli e-reader (retro-illuminati o meno), tantissimi device digitali diversi (dal computer al tablet), ma anche le infinite raccolte di audiolibri in italiano o in lingue straniere, ormai diffuse in tutto il mondo.

I dispositivi digitali per leggere:
• e-reader (retro-illuminati o con effetto carta)
• altri device digitali (computer, tablet)
• audiolibri
E-reader e device digitali permettono di ingrandire a piacere i caratteri del testo, di aumentare o diminuire l’illuminazione dello schermo o di eliminarla del tutto. Mentre gli audiolibri sono ideali per chi ama rilassarsi completamente e stare ad ascoltare.
A letto o in salotto? Sulla poltrona o davanti al tavolo?
Anche lo spazio scelto per leggere gioca un ruolo fondamentale nella buona riuscita dell’impresa. Se l’intento è leggere per apprendere qualcosa, meglio evitare di portarsi i libri a letto; mentre se il desiderio è proprio cadere nelle braccia di Morfeo insieme a una lettura rilassante, un buon libro può essere un’ottima compagnia per almeno mezz’ora prima di spegnere la luce.

Per evitare dolori, difficoltà a rialzarsi e altri spiacevoli imprevisti, lo spazio dedicato alle letture deve essere comodo e rilassante, ma soprattutto funzionale. Che si scelga di leggere a letto o su una poltrona, quel che conta è che la schiena sia ben appoggiata a una superficie morbida e lineare e che la testa possa rilassarsi su un cuscino rialzato.
Dove c’è un lettore deve esserci anche un comodino per permettere di riporre facilmente il libro che si sta leggendo o di sistemarci gli occhiali, nel caso in cui, tra una pagina e l’altra, si facesse sentire la tentazione di schiacciare un pisolino.




























