Intervista a Valeria Salvitti

Valeria Salvitti di Ciampino (Roma) ha svolto diverse mansioni nella sua vita lavorativa, ma a un certo punto si è resa conto che il momento più bello per lei è stato quello che l’ha vista a stretto contatto con i bambini. Dopo aver realizzato questa consapevolezza, si è rimessa in gioco per diventare Assistente all’Infanzia.

Ciao Valeria, con quale realtà lavori in questo momento?

Attualmente sono Assistente all’Infanzia in un Asilo della provincia di Roma. La mia giornata lavorativa con i bambini inizia alle 10.00, quando arrivo sono pronti per fare merenda, e durante il giorno li accompagno nelle attività ludiche e ricreative, ma curo anche la loro igiene e il loro benessere. Naturalmente anche noi in questa fase delicata siamo chiusi nel pieno rispetto delle ordinanze ministeriali.

E hai iniziato a collaborare con questo Asilo subito dopo il tirocinio…

Sì, esatto. Appena ho finito il tirocinio mi è stato chiesto di restare per sostituire un’altra figura educativa e subito dopo sono stata confermata come Assistente all’Infanzia. Ho ancora tanto da imparare, ma questa soddisfazione per me è stata la conferma del mio impegno, oltre che la realizzazione di un sogno.

«Il tirocinio formativo mi ha permesso di confermare le mie competenze e la mia passione. Dopo questa esperienza, non ho più avuto dubbi su quale fosse la mia strada»

Secondo te, bisogna avere delle predisposizioni per diventare Assistente all’Infanzia?

Prima di tutto, bisogna essere molto umili. Quando ho cominciato il tirocinio, mi sentivo prontissima, poi ho capito che per fare questo lavoro è fondamentale anche una grande esperienza pratica.

Bisogna essere disposti a collaborare con gli altri e a imparare da qualsiasi situazione. I bambini necessitano di empatia perché sono delle spugne e assorbono tutto quello che li circonda, di conseguenza l’ambiente che li accoglie deve essere positivo.

Se si desidera veramente lavorare con i bambini, il mio consiglio è di provarci indipendentemente dalla propria età, dal tempo a disposizione, dalle possibilità…le soddisfazioni sono davvero tante per chi nutre veramente questo sogno.

«Quando incontro un bambino, tutto il resto sparisce: le preoccupazioni, i pensieri, le tensioni del giorno. Resta solo la loro pura felicità»