Intervista a Valentina Piacente

Dopo aver assistito i genitori durante un periodo di malattia, Valentina Piacente ha sentito la necessità di fare di più per tutte le persone che vivono situazioni di fragilità. Attraverso l’Istituto Cortivo, si è specializzata in Assistenza agli Anziani e oggi lavora alla Residenza Trisoglio di Troffarello, in provincia di Torino.

Ciao Valentina, parlaci della tua esperienza di studio e di tirocinio con l’Istituto Cortivo…
Lo studio è andato molto bene e sono riuscita a dare gli esami regolarmente nonostante il lavoro e la famiglia, che richiedono entrambi tempo ed energie.

Il tirocinio è andato meravigliosamente bene, non potevo trovare luogo migliore in cui farlo. L’ho svolto alla «Residenza Trisoglio» di Troffarello, che è la stessa struttura in cui lavoro tuttora. Qui, ho trovato una direttrice molto attenta, presente e positiva, ma anche un ambiente curato, pulito e sereno.

«Alla fine del tirocinio, la responsabile mi ha chiesto di entrare ufficialmente a far parte dell’equipe di lavoro. Ne sono stata entusiasta!»

Che consigli daresti a chi, come te, vuole fare questo lavoro?
Consiglio di guardarsi dentro per capire se questa è davvero la propria vocazione. Lavorare con gli anziani, o comunque in generale con le persone fragili, non è affatto semplice, bisogna avere molta empatia e altrettanta sensibilità.

Quando la mente non funziona più come un tempo, bisogna trovare altri livelli di comunicazione non verbale: se non c’è il desiderio di fare questa ricerca e di amare davvero il prossimo, è meglio fare un altro lavoro.

«La cosa che amo di più del mio lavoro è vedere la riconoscenza negli occhi degli anziani che assisto»

Hai qualche sogno nel cassetto?
Può sembrare strano, ma no, io sono molto felice di quello che sto facendo. Sento di aver realizzato il mio sogno e voglio solo continuare a viverlo ogni giorno.