Intervista a Sara De Lima Santos

Sara De Lima Santos vive in Italia, in provincia di Siena, da 14 anni. Dopo aver svolto diverse mansioni, ha intrapreso il percorso all’Istituto Cortivo per lavorare con gli anziani. Questa, per lei, è una vera e propria vocazione.

 

«Ho sempre avuto una predisposizione caratteriale per lavorare con gli anziani, ma l’ho scoperta e presa in considerazione solo nel corso del tempo»

 

Ciao Sara, quando hai scoperto la tua passione per l’Assistenza?

Prima di iscrivermi all’Istituto Cortivo, ho fatto un’esperienza in una casa di accoglienza come addetta alle pulizie degli ambienti. Mi è capitato, però, anche di dare una mano ad alcuni anziani in momenti di necessità. È stato proprio in quelle occasioni che ho scoperto quanto mi sentissi predisposta per aiutare gli altri.

E oggi che lavoro svolgi come Assistente agli Anziani?

Oggi aiuto un anziano che ha bisogno di assistenza per alcune ore al giorno. Lo seguo in tutte le mansioni quotidiane: dalle pulizie al controllo degli appuntamenti, cucino per lui e ovviamente gli faccio molta compagnia, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria.

Tra le varie cose, ad esempio, ho consigliato l’acquisto di un tapis roulant per permettergli di fare un po’ di movimento anche quando non si può uscire di casa: il suo umore migliora parecchio quando si muove.

 

«Ho svolto il tirocinio proprio da questo signore che continuo ad assistere. È stata da subito un’esperienza importante per me»

 

Che consigli daresti a chi vuole diventare Assistente agli Anziani?

Consiglio prima di tutto di fare qualche esperienza di volontariato. Esistono tanti modi di fare Assistenza, ma i servizi rivolti agli anziani devono essere supportati da tanta passione, da una predisposizione innata nell’aiutare gli altri, da tanta empatia e da altrettanta sensibilità. Secondo me, è meglio fare un po’ di prove prima di dedicarsi a questo settore.

Hai qualche sogno nel cassetto?

Sogno di diventare una persona migliore, di essere un buon esempio per mia figlia e di riuscire un giorno a inserirmi anche nell’ambiente professionale delle RSA.