Intervista a Sabrina Salvaggio, assistente infanzia

 

Sabrina Salvaggio ha appena cominciato a lavorare in un Asilo in provincia di Milano realizzando così il sogno di dedicarsi ai bambini, sogno che coltiva da che ha memoria. Per Sabrina, l’Assistenza all’Infanzia equivale a una vera e propria passione che la fa sentire soddisfatta e completa.

 

Ciao Sabrina, raccontaci qualcosa sul tuo percorso di studi all’Istituto Cortivo

Mi sono iscritta all’Istituto Cortivo dopo aver fatto una scuola superiore già indirizzata all’ambito dell’Assistenza all’Infanzia, quindi avevo già delle competenze solide di base. Lo studio è andato bene, ho potuto rivedere le video-lezioni ogni volta che mi veniva qualche dubbio, quindi non ho avuto problemi. I materiali che mi sono stati forniti mi hanno dato modo di acquisire tutte le competenze necessarie.

 

Che cosa ti porti a casa dalla tua esperienza di tirocinio?

Ho imparato tantissimo attraverso il tirocinio, anche se ne avevo già fatti tanti e ho sempre lavorato come babysitter. Il team in cui sono stata inserita mi ha accolta subito e mi ha dato modo di toccare con mano la realtà del lavoro che sto facendo ora.

 

«Sogno di aprire un Asilo Nido Famiglia tutto mio. Con la giusta esperienza, trasformerò in realtà anche questo desiderio»

 

Dove lavori in questo momento?

Ho appena iniziato a lavorare in un Asilo di Milano, aiuto le Maestre quando ci sono tanti bambini o quando organizzano delle attività particolari. Mi occupo di tutto quello che serve: dall’accoglienza alla merenda, dall’osservazione durante il gioco libero al cambio pannolino, dalla sorveglianza della nanna all’uscita con i genitori.

 

Che consigli daresti alla Sabrina di qualche anno fa?

Mi direi di darmi subito da fare, di cercare un Corso per inserirmi nel mondo del lavoro e di non limitare il mio desiderio di imparare perché con i bambini non si sa mai abbastanza.

 

Qual è l’aspetto che ami di più dell’Assistenza all’Infanzia?

Non posso fare a meno dei bambini. Mi piacciono, mi rallegrano la giornata, mi fanno sentire così felice che quando entro all’Asilo non mi sembra neanche di andare a lavorare. Certo, c’è molta professionalità dietro al mio ruolo, ma è tutto così appagante che non mi pesa.