Intervista a Rita Arru, assistente infanzia

La passione di Rita per l’Assistenza all’Infanzia è nata quasi per caso, accompagnando la figlia all’Asilo. In poco tempo, quella che era solo curiosità si è trasformata in una scintilla e poi in una scelta professionale. Oggi, a 44 anni, Rita ha trovato il suo posto tra i più piccoli e la sua più grande soddisfazione.
Ciao Rita, com’è andato il percorso di studi?
Molto bene. Mi sono trovata a mio agio con i materiali di studio, i testi erano tutti chiari e anche i docenti durante le videolezioni sono stati sempre precisi. Ricominciare a studiare a 44 anni è stata una scommessa con me stessa, spinta dal desiderio di avvicinarmi ai bambini e di costruirmi una nuova possibilità.
«Ricominciare a studiare a 44 anni è stata una scommessa. Oggi lavoro con i bambini e sono felice»
Raccontaci la tua esperienza di tirocinio…
Ho svolto il tirocinio in un Asilo Nido in provincia di Monza e Brianza. Ho iniziato con qualche giorno di osservazione, poi ho affiancato le Educatrici in tutte le attività: dall’accoglienza al gioco, dalla pappa al cambio, dalla nanna al saluto per tornare a casa. All’inizio sono stata affiancata in ogni cosa e poi, un po’ alla volta, ho iniziato a lavorare in completa autonomia.
Il momento più bello di questa esperienza è stato proprio durante l’accoglienza iniziale. Mi hanno fatta sentire a mio agio fin da subito, non mi hanno mai fatta in difetto per la mia età o per la mia inesperienza. Sento di essere stata fortunata, ho trovato persone davvero disponibili.
Che cosa stai facendo in questo momento?
Da settembre lavoro ufficialmente per lo stesso Asilo Nido in cui ho svolto il tirocinio. Avevano bisogno di una persona in più e hanno scelto me. È stata una grande soddisfazione.
«I bambini sono puri, spontanei, senza secondi fini. Stare con loro è un regalo»
Hai qualche sogno per il futuro?
Il mio sogno, per ora, l’ho realizzato. Non bisogna mai fermarsi, ma oggi mi godo questo presente con gratitudine e serenità.



