Intervista a Giorgia Bogetti, assistente infanzia

Giorgia Bogetti si è iscritta all’Istituto Cortivo in un momento particolarmente complesso. Il Corso per diventare Assistente all’Infanzia le ha permesso di dare una svolta decisiva alla sua vita, di avvicinarsi a un ambito che sognava di approfondire da sempre e di inserirsi nel settore del sociale.
Ciao Giorgia, come mai ti sei iscritta all’Istituto Cortivo?
Io ho sempre sognato di lavorare con i bambini, ma ho frequentato il Liceo Linguistico e, quando è arrivato il momento di scegliere un percorso universitario, non avevo le basi per approfondire il settore dell’infanzia. Con l’Istituto Cortivo ho iniziato a studiare tantissime materie che non conoscevo.
Com’è andato lo studio?
Molto bene, anche se ho fatto la fatica che ogni Corso richiede. Tra i materiali che mi sono stati forniti, il sito, le video-lezioni e le dispense ho trovato tutto quello che mi serviva per imparare. Nel mentre, sono riuscita a continuare a lavorare, per me è stata un’ottima soluzione.
In questo momento stai lavorando?
Certo, mi occupo del doposcuola all’Istituto Cesarina Gallaman, in provincia di Cuneo. Aiuto bambini e ragazzi a fare i compiti, a trovare il giusto metodo di studio, a interagire con gli altri. Mi piace molto il rapporto genuino che si instaura con i piccoli perché mi permette di entrare in una dimensione unica che gli adulti hanno dimenticato.
«A chi sogna di lavorare con i bambini consiglio di buttarsi, di non avere paura e di iniziare senza timori perché le competenze si costruiscono anche attraverso l’esperienza»
Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Sogno di continuare a fare questo lavoro, di migliorarmi e di crescere. Vorrei approfondire anche la fascia d’età dell’Asilo Nido, che mi manca, ma amo follemente i piccoli delle elementari. Sono già felice.



