Intervista a Emiliano Baretella

Emiliano Baretella di Padova è Ingegnere, Imprenditore, Pianista per passione e da qualche tempo anche Coach. Eclettico, appassionato e curioso, crede profondamente che qualsiasi ambito professionale possa essere positivamente contaminato dalla creatività. Oggi, Emiliano unisce il Coaching alle sue varie competenze per offrire servizi di consulenza e di formazione.


Ciao Emiliano, raccontaci la tua storia di imprenditore

In questo momento, gestisco l’hotel di famiglia, l’Hotel Des Bains Terme, a Montegrotto. Contemporaneamente, sono ingegnere e ho una mia attività privata. Grazie al Coaching, sono riuscito a mettere insieme il mio lato imprenditoriale con la mia formazione specialistica.

«Nonostante le difficoltà dell’emergenza sanitaria in corso, continuo a impegnarmi in tutti i fronti perché sono convinto che da questo periodo possano nascere anche innumerevoli opportunità»

Quando hai iniziato a interessarti al Coaching?

Con molta genuinità, penso di essermi avvicinato al Coaching tra i 15 e i 16 anni: già allora leggevo i primissimi libri di Anthony Robbins. Sono sempre stato portato a ragionare sull’impegno, sulla motivazione, sugli obiettivi e sulla crescita personale.

Quando ho sentito che la professione del Coach era stata formalizzata attraverso delle normative specifiche, ho deciso che era arrivato il momento di cercare un’offerta formativa di spessore.

Come sei riuscito a unire il Coaching all’Ingegneria e all’Imprenditorialità?

Diciamo che i miei servizi di consulenza pescano argomenti in tutte le mie esperienze passate. Se prima mi occupavo quasi esclusivamente di aspetti tecnici, ora seguo professionisti e aziende anche nei momenti di trasformazione, di cambiamento generazionale o di rivalutazione personale.

Che consigli daresti agli imprenditori in questo periodo di emergenza?

Capisco bene che, in questo momento storico, ci siano soprattutto esigenze di sopravvivenza. L’azienda oggi ha bisogno di elementi primari: cassa, clienti, vendite. Ma non dimentichiamoci che proprio dai periodi di crisi possono nascere delle fantastiche opportunità.

«Questo è un periodo di cambiamento radicale che investe non solo alcuni settori o il nostro Paese, ma tutti gli ambiti e tutto il mondo»

Proporrei quindi di concentrarsi, ad esempio, sulla risoluzione di problemi e di necessità immediate, ma anche di adottare uno sguardo aperto sul futuro e di porsi al domani sviluppando e coltivando un atteggiamento e un pensiero critico profondo.

Stai lavorando per realizzare qualche tuo sogno personale?

Ho diversi sogni, ciò che fa la differenza è quanto e come vengono alimentati. Desidero assolutamente sviluppare le mie competenze nell’ambito del Coaching per aiutare le persone che vorranno intraprendere un percorso con me a sviluppare e a incanalare le risorse uniche che hanno a disposizione.