Intervista a Elisabetta Sergi

Da sempre, Elisabetta Sergi di Novara, sognava di lavorare con i bambini. Anche se ha intrapreso percorsi di studio diversi, nel 2019 ha scelto di riprendere in mano la sua passione e di investire nella sua formazione. Oggi, lavora in un Asilo Nido di Novara che fa parte dello stesso complesso in cui ha svolto il tirocinio organizzato insieme all’Istituto Cortivo.

Ciao Elisabetta, come va la tua collaborazione all’Asilo Nido di Novara?
Sono felicissima, prima di tutto perché sono stata riconfermata dopo il tirocinio all’interno della stessa società e poi perché tutti hanno parlato bene di me. Durante il tirocinio ero alla Scuola Materna, mentre ora solo al Nido, le attività ovviamente sono un po’ diverse, ma è il lavoro dei miei sogni.

«Il tirocinio è stato meraviglioso, mi ha permesso di crescere, di completare la mia preparazione e di confermare la mia passione»

Grazie a queste esperienze ho affinato molto anche la mia capacità di osservare e di leggere i bambini: adesso, ad esempio, riconosco molto prima alcuni piccoli dettagli che possono segnalare disturbi nello sviluppo del linguaggio, deficit dell’attenzione o altre patologie.

Quanto incide la passione, secondo te, in questo lavoro?
Tantissimo, soprattutto con i bambini che sono così fragili. Bisogna essere molto portati per passare con loro tante ore al giorno, non lo si può fare solo per avere un lavoro come un altro. Servono pazienza ed empatia, bisogna essere consapevoli che con il proprio comportamento si può fare la differenza nell’intero percorso di vita di un bambino.

«Un giorno, spero di aprire un Asilo Nido tutto mio, anche se ci vorrà del tempo per farlo»

Da dove è meglio cominciare per diventare Assistenti all’Infanzia?
Io consiglierei l’esperienza all’Istituto Cortivo, che per me è stata davvero bellissima e fondamentale. Anche perché attraverso il tirocinio l’allievo viene affiancato e inserito gradualmente nel mondo del lavoro. È il percorso ideale anche per confermare la propria passione, io ad esempio tornavo a casa ogni sera stanca, ma sempre entusiasta.