Intervista a Elena Gurian

Dopo alcuni anni di lavoro in ufficio, Elena Gurian ha ricominciato a studiare con l’Istituto Cortivo e si è specializzata in Assistenza ai Disabili realizzando il suo sogno e la sua vera vocazione. Oggi lavora con una Cooperativa e affianca un bambino e un ragazzo nello studio e nell’integrazione scolastica.

«Ho vissuto in prima persona la disabilità, so cosa significa sentirsi diversi. A un certo punto della mia vita, ho capito di avere l’empatia giusta per aiutare gli altri»

Ciao Elena, com’è stato tornare sui libri con l’Istituto Cortivo?
È andata benissimo, fin da subito sono riuscita a restare al passo e a dare gli esami con regolarità, anche se ho 3 bambini piccoli. Hanno aiutato molto la gestione flessibile del tempo di studio, le videolezioni online, l’assistenza e la disponibilità dei docenti in qualsiasi momento.

Parlaci anche del tuo tirocinio, è stata un’esperienza positiva per te?
Ho svolto il tirocinio presso l’Associazione «Nostra Famiglia» di Oderzo, un Centro di riabilitazione intensiva extra-ospedaliera. Sono stata inserita nel centro diurno e seguivo i disabili adulti nelle attività educative e formative, ma anche durante la gestione dell’igiene personale e dei pasti.

Ho avuto modo di confrontarmi con tanti colleghi, di sperimentare sul campo le mie capacità e di interagire con persone che avevano disabilità diverse. Vorrei continuare a fare la volontaria in questo centro perché si sono creati legami umani molto belli sia con gli ospiti sia con l’equipe di lavoro.

E in questo momento che lavoro fai?
Lavoro presso un’altra Cooperativa del territorio che, tra le tante cose, si occupa anche di assistenza e di integrazione scolastica. Seguo un bambino nello spettro autistico e un ragazzo con problemi psichiatrici durante le ore di scuola.

«Fare un lavoro che contribuisce al bene altrui mi gratifica tantissimo. Imparo molto dalle persone che aiuto ogni