Intervista a Daniele Pistella

Daniele Pistella lavora ormai da 4 anni come Assistente all’Infanzia. Oggi, fa parte del team di un asilo a Latina e, in questo periodo, segue i bambini nelle attività dei centri estivi.

Ciao Daniele, com’è iniziato il tuo percorso nel mondo dell’Assistenza?
Io ho iniziato in modo molto semplice, facendo del volontariato come animatore nelle colonie estive. È stato grazie a queste esperienze che ho capito quanto mi facesse stare bene il contatto con i bambini.

«Le figure maschili, nell’ambito dell’Assistenza all’Infanzia, sono rare, ma altrettanto apprezzate e ricercate»

Dove lavori attualmente?
Attualmente sono Assistente all’Infanzia in un asilo di Latina che comprende sia il nido che il doposcuola. Nel periodo estivo, invece, coinvolgiamo bambini fino ai 7-8 anni.

Quali sono i tuoi ruoli all’interno dell’asilo?
Durante l’anno, seguo il servizio del doposcuola, quindi vado a prendere i bambini alle rispettive scuole, li seguo nei compiti e li coinvolgo in attività strutturate. Verso le 17.30, invece, passo il tempo con i più piccoli, nelle attività di gioco libero e di preparazione per tornare a casa. Durante l’estate seguo i centri estivi.

Di che cosa ti occupi durante il giorno?
Durante i centri estivi, accolgo i bambini, facciamo colazione insieme e poi saliamo in autobus per raggiungere il mare. Appena arriviamo, gli lascio del tempo libero per giocare con la sabbia, poi facciamo il bagno, la doccia e il pranzo, sempre in riva al mare. Dopo aver mangiato torniamo all’asilo.

«La cosa più bella del lavorare con i bambini è vederli, a un certo punto, vestirsi da soli, lavarsi i denti in autonomia, mangiare senza bisogno di aiuto. È una grandissima soddisfazione»

Sei soddisfatto del tuo percorso formativo e professionale?
Sì, sono molto soddisfatto. Sono passati 4 anni da quando ho iniziato a lavorare e vedo che ogni giorno mi serve per specializzarmi sempre di più.

È stato difficile, per te, inserirti nel mondo professionale del sociale?
Devo dire che io sono stato molto fortunato, oltre ad aver trovato molte porte aperte, anche grazie all’Istituto Cortivo, sono stato coinvolto fin da subito anche dai team che ho incontrato.

«Mi alzo volentieri per andare al lavoro e, anche se torno stanco, la sera mi sento soddisfatto. È così che ci si sente quando la propria professione coincide anche con la propria passione»