Intervista a Claudia Carli

Claudia Carli ha svolto diversi lavori nella sua vita, fino a quando ha deciso di intraprendere una vera e propria sfida con se stessa e di seguire la vocazione che ha sempre sentito di avere dentro. Oggi Claudia lavora all’Asilo Nido «La Cicogna», a Caselle di Sommacampagna nella provincia di Verona.

 

«Era da tempo che volevo cambiare la mia vita. Quando ho incontrato Istituto Cortivo ho avviato una sfida con me stessa e mi sono rimessa in gioco»

 

Ciao Claudia, che cosa significa essere un’Assistente all’Infanzia oggi?

In questo momento, lavoro soprattutto durante la parte centrale della giornata e mi occupo dei bambini più piccoli, dai 6 ai 14 mesi. Li aiuto a fare merenda, cambio i pannolini, li curo durante la nanna e poi li seguo anche a pranzo.

Per me essere Assistente all’Infanzia è la realizzazione di un sogno lungo tutta la vita. Non pensavo che ci sarei riuscita, eppure eccomi qua. Dopo il tirocinio, mi hanno chiesto di continuare a lavorare nella stessa struttura e io ho accettato.

 

«La passione è fondamentale quando si lavora con i bambini e va ben mescolata con la preparazione pratica e teorica»


È stata una grande soddisfazione trovare lavoro così velocemente…

Assolutamente sì. Avevo il timore che la mia età fosse un ostacolo perché io ho già svolto altri lavori e non sono più giovanissima. Invece l’equipe mi ha accolta benissimo e tutti, fin da subito, mi hanno fatto capire che avevo le competenze giuste per credere in me.

 

«Adesso, il mio sogno è continuare a fare questo lavoro in questa struttura. Mi sento felice e realizzata»

 

Secondo te, il tirocinio ha fortificato la tua preparazione?

All’inizio ero molto più indecisa rispetto ad adesso, avevo paura di sbagliare e tendevo a comportarmi più da mamma che da Assistente all’Infanzia. Il tirocinio mi ha dato la possibilità di acquisire una sicurezza professionale davvero molto importante.