{"id":9430,"date":"2018-01-11T18:19:19","date_gmt":"2018-01-11T17:19:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/?p=9430"},"modified":"2021-04-22T17:52:50","modified_gmt":"2021-04-22T15:52:50","slug":"giochi-stimolare-la-concentrazione-nei-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/infanzia\/giochi-stimolare-la-concentrazione-nei-bambini\/","title":{"rendered":"Giochi per stimolare la concentrazione nei Bambini"},"content":{"rendered":"<h2>Stimolare la concentrazione: giochi e idee per preparare i bambini a vivere la scuola con armonia.<\/h2>\n<p>Ogni et\u00e0 richiede i suoi tempi, cos\u00ec come ogni bambino \u00e8 unico a modo suo. Partiamo da questa considerazione per cercare di capire come possiamo preparare i pi\u00f9 piccoli a ci\u00f2 che li attende fuori dalla scuola dell\u2019infanzia: la scuola elementare, con tutte le scoperte, le emozioni e le prove che ne fanno parte.<\/p>\n<p>Quando si parla di stimolare la concentrazione nei pi\u00f9 piccoli, bisogna sempre tenere a mente che cosa serve per raggiungere qualsiasi risultato:<br \/>\n<strong>\u2022 gradualit\u00e0 degli obiettivi;<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022 tempi realistici;<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022 diversificazione degli stimoli.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gradualit\u00e0 degli obiettivi<\/strong><br \/>\nNon possiamo chiedere a un bambino di affrontare qualcosa che non conosce e, soprattutto, di cui non ha ancora acquisito esperienza. Un passo alla volta, ogni bambino pu\u00f2 riuscire a disegnare una casa, leggere l\u2019orologio, recitare una poesia, ricordare i giorni della settimana e via cos\u00ec. Per portarlo a ottenere questi risultati \u00e8 fondamentale quindi proporre stimoli e attivit\u00e0 che lo guidino gradualmente fino alla meta.<\/p>\n<p><strong>Il gioco:<\/strong> mettiamo ad esempio che l\u2019obiettivo sia imparare i nomi delle stagioni. Partendo da una presentazione delle 4 stagioni, si possono strutturare <strong>attivit\u00e0 per tutto l\u2019anno<\/strong>, con album dei ricordi, percorsi sensoriali, uscite al parco ad ammirare i colori della natura che cambiano e via cos\u00ec. Un po\u2019 alla volta, nel corso del tempo, i bambini impareranno a riconoscere in modo spontaneo e naturale l\u2019autunno dalle foglie rosse, l\u2019inverno dalle montagne bianche, la primavera dalle margherite e l\u2019estate dal sole splendente in cielo.<\/p>\n<p><center><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/y9UROcB1b6U\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/center><strong>Tempi realistici<\/strong><br \/>\nLe tempistiche vanno di pari passo con gli obiettivi graduali. Non possiamo pretendere che un bambino impari i nomi delle 4 stagioni nello stesso tempo che ci metterebbe un adulto a imparare i nomi dei 7 nani. Ricordiamoci che <strong>l\u2019apprendimento nozionistico non fa per i bambini<\/strong> perch\u00e9 loro hanno bisogno di imparare nel miglior modo possibile: tramite l\u2019esperienza, l\u2019imitazione e le emozioni.<\/p>\n<p>Questo non significa che i bambini non debbano essere stimolati o messi alla prova, ma neanche che debbano confrontarsi costantemente con le aspettative degli adulti.<\/p>\n<p><strong>Il gioco:<\/strong> se l\u2019obiettivo \u00e8 insegnargli a fare le cose con concentrazione, con calma e mettendoci attenzione, la prima cosa da fare \u00e8 lasciar loro il tempo necessario per non essere presi dall\u2019ansia di finire. In questo senso si possono proporre dei giochi simpatici che ironizzano sull\u2019impazienza, come ad esempio \u00abIl disegno infinito\u00bb. In questo gioco vince chi finisce per ultimo di colorare il suo disegno, di conseguenza per non perdere ci si pu\u00f2 prendere tutto il tempo necessario per ogni spennellata.<\/p>\n<blockquote><p>\u00abL\u2019attenzione del bambino non pu\u00f2 essere trattenuta artificialmente dal maestro, ma \u00e8 stimolata da un oggetto: l\u2019attenzione si fissa su di esso come se corrispondesse a un impulso interiore, impulso che, evidentemente, si rivolge solo verso le cose che sono necessarie al suo sviluppo\u00bb<br \/>\nMaria Montessori, L\u2019autoeducazione<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Diversificazione degli stimoli<\/strong><br \/>\nAbbiamo detto che i bambini non devono essere n\u00e9 annoiati n\u00e9 eccessivamente stimolati. Dunque, come possiamo raggiungere un equilibrio ideale per tutti? Il segreto \u00e8 <strong>cambiare spesso attivit\u00e0<\/strong>, seppur mantenendo un filo logico conduttore.<\/p>\n<p><strong>Il gioco:<\/strong> se l\u2019obiettivo resta incoraggiare la concentrazione, i risultati possono arrivare da attivit\u00e0 molto diverse tra loro. Ad esempio: percorsi a squadre da eseguire senza far cadere una pallina da ping-pong posata su un cucchiaio oppure con un bicchiere d\u2019acqua da riempire gradualmente come durante una staffetta. I semplici giochi di tutti i giorni possono rivelarsi i migliori alleati per stimolare la concentrazione nei bambini.<\/p>\n<p><strong>Un altro ottimo sistema<\/strong> per abituare i bambini alla concentrazione \u00e8 educarli giocosamente al silenzio (una modalit\u00e0 suggerita anch\u2019essa dalla pedagogia montessoriana). Il silenzio, infatti, a differenza del caos e del rumore che disorientano e distraggono, aiutano i piccoli a concentrarsi meglio e ad acquisire la capacit\u00e0 di organizzarsi in modo tranquillo e ordinato.<\/p>\n<p>Inserire <strong>brevi intermezzi silenziosi<\/strong>, in classe, si stimola il bambino non solo a concentrarsi, ma anche ad apprendere meglio, a memorizzare pi\u00f9 facilmente, ad entrare pi\u00f9 profondamente in contatto con i propri bisogni e le proprie risorse interiori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stimolare la concentrazione: giochi e idee per preparare i bambini a vivere la scuola con armonia. Ogni et\u00e0 richiede i suoi tempi, cos\u00ec come ogni bambino \u00e8 unico a modo suo. Partiamo da questa considerazione per cercare di capire come possiamo preparare i pi\u00f9 piccoli a ci\u00f2 che li attende fuori dalla scuola dell\u2019infanzia: la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9431,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[67,39],"tags":[],"class_list":["post-9430","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gioco","category-infanzia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9430"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9432,"href":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9430\/revisions\/9432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}