{"id":5057,"date":"2017-10-03T00:00:00","date_gmt":"2017-10-02T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/\/\/senza-categoria\/famiglia-autismo-come-essere-aiuto\/"},"modified":"2018-01-29T10:50:22","modified_gmt":"2018-01-29T09:50:22","slug":"famiglia-autismo-come-essere-aiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/disabili\/famiglia-autismo-come-essere-aiuto\/","title":{"rendered":"La famiglia e l\u2019autismo: come essere d\u2019aiuto"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<h2>Per una famiglia convivere con l\u2019autismo \u00e8 difficile. Cerchiamo di capire come essere d\u2019aiuto: come operatori sociali e come persone.<\/h2>\n<\/blockquote>\n<p>Di solito, la prima reazione di una famiglia che entra in contatto con l\u2019autismo \u00e8 la <strong>negazione del problema<\/strong>. \u00c8 un fatto istintivo: si rifiuta di prendere atto che il proprio figlio possa essere \u201cdiverso\u201d dagli altri, che debba convivere per tutta la vita con una sindrome con cui dovr\u00e0 fare i conti ogni giorno.<\/p>\n<p>\u00c8 un passaggio del tutto normale che poi lascia spazio alla volont\u00e0 di far vivere al proprio bambino un\u2019esistenza ricca di stimoli e di relazioni affettive e sociali, <strong>circondandolo di amore e calore<\/strong>. In questo sforzo quotidiano, tutti i membri della famiglia sono inevitabilmente coinvolti e rischiano di essere addirittura travolti dal peso delle responsabilit\u00e0. Ma questo, per un bambino autistico, diventerebbe un problema ancora pi\u00f9 grande della sindrome stessa. Ecco perch\u00e9 una famiglia dev\u2019essere aiutata, prima di tutto a riconoscere per tempo i gesti, i comportamenti, gli atteggiamenti riconducibili all\u2019autismo.<\/p>\n<p><a href=\"\/disabili\/come-riconoscere-sintomi-autismo\/\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\u2013&gt; Scopri come riconoscere i sintomi dell\u2019autismo!<\/strong><\/span><\/em><\/a><\/p>\n<p>Capire le caratteristiche generali della sindrome tenendo conto che ogni bambino pu\u00f2 presentare alcuni sintomi, pi\u00f9 o meno evidenti e pi\u00f9 o meno preponderanti, che sono unici e personali, \u00e8 il primo passo per cercare di stabilire con il bambino una relazione positiva e di fiducia.<\/p>\n<p><strong>Non c\u2019\u00e8 infatti l\u2019autismo, ma ci sono tante forme di autismo<\/strong> ed \u00e8 fondamentale tarare i propri atteggiamenti in funzione dell\u2019unicit\u00e0 del proprio figlio. Informazione, quindi, come fattore decisivo.<\/p>\n<p>Ma soprattutto, il miglior aiuto che si pu\u00f2 dare a una famiglia sta nel far sentire tutti i suoi componenti meno soli, affiancandoli, come professionisti dell\u2019Assistenza ai disabili, ma anche come vicini di casa o come amici, nel loro tentativo quotidiano di far sentire al bambino autistico tutto il loro affetto e la loro vicinanza.<\/p>\n<p>Un bambino autistico, infatti, ha spesso un\u2019intelligenza sopra la media e sicuramente una sensibilit\u00e0 che lo rende insieme fragilissimo e straordinario.<\/p>\n<p>Anche per questo la famiglia va aiutata a trovare un equilibrio e a vivere una vita normale, senza che nessuno dei suoi membri sia costretto, per esempio, a rinunciare al proprio lavoro per dedicarsi totalmente ed esclusivamente all\u2019assistenza. Non basta insomma la buona volont\u00e0 o la \u201ccomprensione\u201d: servono anche la competenza e la professionalit\u00e0 di Assistenti ai disabili davvero preparati.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cortivo.it\/corsi-di-formazione\/corso-osa-disabili\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vuoi saperne di pi\u00f9 su come essere d\u2019aiuto alla famiglia che ha a che fare con l\u2019autismo? Scrivici!<\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per una famiglia convivere con l\u2019autismo \u00e8 difficile. Cerchiamo di capire come essere d\u2019aiuto: come operatori sociali e come persone. 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