{"id":2712,"date":"2013-05-02T00:00:00","date_gmt":"2013-05-01T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/\/\/senza-categoria\/come-comportarsi-con-un-malato-di-alzheimer\/"},"modified":"2018-01-29T10:51:26","modified_gmt":"2018-01-29T09:51:26","slug":"come-comportarsi-con-un-malato-di-alzheimer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cortivo.it\/cortivoinforma\/anziani\/benessere\/come-comportarsi-con-un-malato-di-alzheimer\/","title":{"rendered":"Come comportarsi con un malato di Alzheimer"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>Alzheimer<\/strong> \u00e8 una malattia che, oltre a cambiare l\u2019esistenza della persona che ne soffre, coinvolge profondamente i suoi familiari e congiunti, influendo significativamente sulla qualit\u00e0 della loro vita. A ci\u00f2 si aggiunge il dolore di vedere le persone che amiamo scomparire a poco a poco, per lasciare il posto a qualcuno che a stento ricorda il nome di chi ha vissuto con lui per tanti anni, giorno dopo giorno.<\/p>\n<p>Il <strong>caregiver<\/strong>, ovvero chi si prende cura della persona affetta da Alzheimer, rischia di sentirsi oppresso dal peso dell\u2019assistenza, di trascurare la propria salute e andare incontro a un esaurimento fisico e mentale. Per questo \u00e8 fondamentale che il caregiver, ma anche chi non assiste direttamente l\u2019anziano malato, continui a coltivare interessi, passioni, attivit\u00e0 piacevoli che aiutino a svagarsi.<\/p>\n<p>Per <strong>assistere un malato di Alzheimer nel modo migliore<\/strong>, gli esperti danno questi suggerimenti:<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">non abbandonare le attivit\u00e0 di svago<\/span>: il caregiver deve ricordarsi che, al di l\u00e0 della malattia, il mondo esiste ancora, che la vita continua. Se non gli \u00e8 possibile staccare completamente per qualche vacanza durante l\u2019anno, un paio d\u2019ore a settimana saranno comunque un grande aiuto: ginnastica, uscite serali, compere, fine settimana in piscina o in montagna. Anche solo uscire di casa sar\u00e0 un modo per recuperare le forze e non perdere il coraggio;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">lasciarsi aiutare<\/span>: i famigliari di un malato di Alzheimer tendono spesso ad affrontare tutto da soli, sobbarcandosi pesi a volte decisamente insostenibili e reprimendo i propri bisogni. Forse per timore che la persona amata si senta tradita, forse per problemi economici, tendono a non assumere aiuti qualificati. \u00c8 invece importante, quando possibile, ricorrere al sostegno di qualche operatore sociale, oppure ai parenti: queste figure di sostegno possono diventare una risorsa preziosissima, anche solo per avere il tempo di andare a fare la spesa, in palestra, a godersi una passeggiata e mantenere i contatti con gli amici;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">dare un po\u2019 di fiducia al malato<\/span>: a volte i parenti cercano di aiutare talmente tanto il malato di Alzheimer che in alcuni casi, senza rendersene conto, gli procurano non poche umiliazioni. \u00c8 bene ricordarsi che il malato, prima di tutto, \u00e8 una persona e in quanto tale pu\u00f2 e deve lottare il pi\u00f9 possibile per conservare la propria autonomia, per quanto limitata possa essere;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">rispettare tempi e limiti della persona malata<\/span>: l\u2019Alzheimer dilata i tempi e la lentezza. Prima di iniziare qualsiasi attivit\u00e0 con la persona malata, bisogna assicurarsi di avere tutto il tempo che serve per concluderla con calma. I pazienti non si rendono subito conto dei loro limiti e s\u2019incaponiscono di fronte ad alcuni problemi. In questi casi, trovare formule alternative per eseguire alcune operazioni \u00e8 la scelta migliore. Si consiglia inoltre di non sottolineare mai i limiti del malato di Alzheimer proprio per evitargli umiliazioni e per non abbatterlo. In ogni caso, \u00e8 opportuno incoraggiarlo e rassicurarlo ogni volta che si abbatte o si chiude in se stesso.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a title=\"assistere genitori anziani che vivono da soli\" href=\"http:\/\/www.cortivo.it\/corsi-di-formazione\/corso-osa-anziani\/\">Vuoi saperne di pi\u00f9 su come<\/a><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cortivo.it\/corsi-di-formazione\/corso-osa-anziani\/\">comportarsi con un malato di alzheimer? <\/a><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a title=\"assistere genitori anziani che vivono da soli\" href=\"http:\/\/www.cortivo.it\/corsi-di-formazione\/corso-osa-anziani\/\">Contattaci.<\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Alzheimer \u00e8 una malattia che, oltre a cambiare l\u2019esistenza della persona che ne soffre, coinvolge profondamente i suoi familiari e congiunti, influendo significativamente sulla qualit\u00e0 della loro vita. 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