Intervista a Lisanna Lilli Zanatta, allieva del corso Counseling

Con laurea in ingegneria edile poi estesa anche a quella navale, Lisanna Lilli Zanatta di Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, ha gestito per quindici anni e con notevole successo il suo studio ingegneristico per poi decidere, nell’aprile del 2014, di chiuderlo e di guardare al suo futuro con tutt’altre prospettive. Quali sono state le motivazioni che l’hanno portata a svoltare così decisamente la sua vita? Ce lo racconta lei stessa…

“Da sempre, nei pochi ritagli di tempo libero che mi erano concessi dagli impegni dell’attività professionale, mi capitava di sentirmi un po’ come un polo d’attrazione per le persone più diverse, che cercavano la mia compagnia per confidarsi, sfogarsi, raccontarmi le loro cose. Questo fatto mi incuriosiva: mi chiedevo perché mai fossi così adatta a svolgere questo ruolo di catalizzatore delle vicende e delle ansie altrui e ho iniziato a leggere qualche libro, a seguire vari interessi, olistici e naturalistici. Era un percorso di crescita che andava un po’ a tentoni ma a un certo punto, quando mi sono iscritta a un corso di formazione sulle cinque leggi biologiche, si è fatto più preciso e deciso. Ho studiato per cinque anni la medicina scientifica centrata sulla persona secondo l’insegnamento del dottor Hamer, ed è stato per me un grande passo avanti nei rapporti con le persone con cui venivo in contatto. Potevo dare aiuto per risolvere piccoli problemi fisici, ero soddisfatta ma non del tutto, sentivo di dover fare ancora un tratto di strada per riuscire a rispondere alle persone che incontravo non solo con onestà ed etica, ma anche con argomenti e strumenti che mi consentissero di guadagnare la fiducia dell’interlocutore, anche nelle questioni più profonde”.

È stato in quel momento che hai pensato al Counseling?

“Ne avevo sentito parlare ma in realtà non sapevo bene cos’era. Ho provato a cercare in internet e ho trovato la proposta dell’Istituto Cortivo. Mi sono messa in contatto e devo dire che già il primo colloquio informativo mi ha conquistato. Mi sono iscritta nel 2012 e sono partita per un viaggio entusiasmante, lo studio delle materie e poi i seminari, la parte esperienziale, davvero illuminanti. Ho avuto da subito dei riscontri positivi, non solo sul lavoro in studio ma anche nelle scuole dove insegnavo materie tecniche, soprattutto tematiche legate alla sicurezza. Un’avventura bellissima, che è iniziata con un entusiasmante abbaglio ma che, nel tempo, mi ha consentito di constatare una qualità che ritengo eccellente. Io ho insegnato anche in un master specialistico all’università Ca’ Foscari di Venezia, ma devo dire che la competenza dei docenti, l’attenzione ai particolari e la cura del singolo studente assieme alla disponibilità di un e-learning perfettamente fruibile sono tutte caratteristiche che portano il corso Counseling Cortivo a un livello molto alto, tanto da farmi sentire tranquilla e sempre in ottime mani, amichevoli ed estremamente affidabili”.

E così hai trascorso un paio d’anni…

“Sì, durante i quali pensavo, maturavo delle scelte. Molto significativa per me è stata quella di rifiutare, appunto due anni fa, la proposta di gestire tutto l’ufficio sicurezza dell’Expo di Milano. Era un’occasione importante, se fossi stata un ingegnere in carriera l’avrei accettata, ma in realtà stavo meditando sulla possibilità di chiudere lo studio… E poi avrei dovuto trasferirmi, lasciare la famiglia: ho detto di no, e mi sono sentita benissimo! Il resto è venuto quasi da sé, ormai dedicavo alla mia nuova vita il 50% del tempo e questa percentuale, con mio grande piacere, tendeva continuamente a crescere”. Adesso che hai definitivamente chiuso con l’ingegneria, come guardi al tuo domani? “Sono felice di intraprendere una strada che è ancora tutta in costruzione. Nel frattempo faccio esperienza lavorativa anche nel settore dell’ingegneria navale, lavoro in team, non da sola come prima. Per il resto attendo che le cose mi vengano incontro, non ho le idee chiarissime ma mi piace vedermi nel futuro come un ponte in grado di dare alle persone supporto fisico ed emotivo, di favorire il loro passaggio dal problema alla soluzione”.