Intervista a Maria Angela Gozzi

Tre anni fa, Maria Angela Gozzi, insieme alla figlia Giulia, ha scelto di cambiare vita, di riprendere a studiare e di reinventare il suo futuro. Oggi, dopo un diploma al corso di Counseling, un tirocinio e tante esperienze di vita, sogna di avviare uno studio tutto suo.

Ciao Maria Angela, che cosa ti ha fatto scegliere questo corso?
Sono partita con l’idea di migliorare me stessa e di ritrovare il mio benessere. Ora, continuo questo percorso con l’obiettivo di fare del bene agli altri, comprendendoli senza giudicarli e ascoltandoli quando ne sentono il bisogno.

Parlaci del tirocinio, qualche storia in particolare ti ha lasciato il segno?
Il mio tirocinio si è svolto all’Associazione di volontariato Telefono Amico di Modena, dopo un corso introduttivo di 3 mesi, durante il quale avevo il compito di rispondere alle telefonate, di ascoltare le persone e di sostenerle nei momenti di fragilità.
Mi sono rimaste nel cuore tante storie, in particolare quella di un ragazzo paraplegico che 4 anni prima aveva avuto un incidente in moto e che per comunicare doveva utilizzare un computer che leggeva il suo movimento oculare. Ho passato con lui un’ora molto intensa lasciando che si sfogasse e cercando di farlo sentire compreso.

«L’esperienza del tirocinio è stata molto importante perché mi ha permesso di mettermi alla prova la mia capacità di non giudicare, di entrare in empatia con le persone, di concentrarmi sugli altri»

Com’è stato condividere questo cammino formativo con tua figlia?
È stato bellissimo perché abbiamo condiviso seminari, lezioni, studi, costellazioni familiari che ci hanno aiutato a mettere ordine anche nel nostro rapporto. Entrambe abbiamo avuto dei benefici da questo percorso: mia figlia Giulia adesso ha trovato la sicurezza per alcune scelte personali e io ho trovato un maggior equilibrio nella mia personale autonomia.

«L’idea di iniziare questa avventura insieme a mia figlia è nata un po’ per caso, dopo il terremoto di Modena del 2012, per ritrovare gli equilibri che ci erano venuti a mancare»

Quali progetti hai per il presente e per il futuro?
Attualmente sto approfondendo la tecnica della TRE per il rilascio delle tensioni. Questa tecnica sfrutta la connessione tra sistema nervoso simpatico e parasimpatico che, attraverso alcuni esercizi fisici e dei tremori del nostro corpo, ci aiuta a rilasciare le nostre tensioni. A giugno dell’anno prossimo prevedo di ottenere la certificazione per esercitare questa tecnica e poi mi piacerebbe aprire uno studio di counseling tutto mio in cui praticare anche la TRE.