Intervista a Elena Marchetto, allieva del corso Counseling

“Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione – racconta Elena Marchetto di Castelfranco Veneto in provincia di Treviso – ho lavorato per qualche anno come responsabile comunicazione alle dipendenze di aziende e agenzie per le quali mi occupavo della realizzazione di prodotti pubblicitari cartacei e, più in particolare, di attività di promozione e informazione attraverso il web e i social network. Nel 2010, però, con l’avvento della crisi economica che ancora stiamo attraversando, il rapporto di lavoro che avevo traballava sempre più, dovevo trovare un’alternativa”.

Cosa hai fatto?

“Da sempre desideravo lavorare in modo autonomo ma sino a quel momento non mi ero mai sentita forte abbastanza per fare quella scelta. Quando però ho cominciato a chiedere in giro per un’assunzione e tutti mi rispondevano che non avevano la possibilità di assumermi ma potevano solo prendermi in considerazione per lavori a progetto, ho deciso di cogliere la palla al balzo, fare di necessità virtù e propormi sul mercato come freelance. È stato così che ho continuato ad agire nel settore dell’immagine e del marketing collaborando con aziende ed agenzie, anche se sentivo che piano piano, nel tempo, non provavo più l’entusiasmo e la soddisfazione dei primi tempi: tutto il mio impegno, per quanto creativo, era in ultima analisi impersonale, totalmente rivolto alla vendita. Avevo cominciato a seguire stages di yoga e meditazione, stavo prendendo coscienza del fatto che volevo trovare una strada diversa, più orientata a mettere al centro la persona”.

È stato in questo frangente che hai incontrato l’Istituto Cortivo?

“Sì, un paio d’anni fa un conoscente mi ha segnalato il corso di Counseling tenuto da Attilio Piazza, e mi sono iscritta. Anche se non ho ancora concluso il percorso di formazione, posso già dire che le mie aspettative sono state superate. Mi aspettavo un ambiente di stampo universitario, tecnico e freddo, e invece ogni appuntamento con i seminari trimestrali è una gioia, come tornare a casa, in famiglia, ogni volta una ricarica di energia positiva, vitalità e benessere. Ho conosciuto tante persone con cui condividere la crescita e anche con i docenti il rapporto è piacevole, diretto e intimo. All’inizio, il mio obiettivo era riuscire a spostare il fulcro del mio lavoro dal commerciale al personale, ma devo dire che dal corso ho avuto di più, ho potuto conoscere meglio me stessa e ho acquisito strumenti importanti per rapportarmi con i clienti e con i destinatari dei miei messaggi”.

In che senso?

“Ho un altro approccio con gli altri, più empatico e più cosciente della diversa visione delle cose che ognuno ha dentro di sé. Una consapevolezza che mi consente di affrontare la comunicazione mettendomi nei panni del prossimo, di personalizzare i contenuti, renderli più precisi e sintetici in modo da aumentarne l’efficacia presso l’audience più vasta”.

Cosa farai nel futuro?

“Intendi dire quando diventerò Counselor? Mah, manca ancora più di un anno alla fine del corso. Preferisco aspettare per prendere una decisione: vedrò in quel momento se continuare con il mio lavoro o scegliere di dedicarmi esclusivamente alla persona…”.