INTERVISTA A CONCETTA CANNOVA

INTERVISTA A CONCETTA CANNOVA

D’origine siciliana ma opitergina d’adozione, Concetta Cannova vanta un curriculum ampio e versatile, segno di una forte volontà di crescere e migliorare le proprie competenze e la propria professionalità. Laureata in Scienze della Formazione, attualmente si sta specializzando come OSS e vanta nel suo curriculum ben tre attestati OSA conseguiti con l’Istituto Cortivo negli ambiti dell’Infanzia, degli Anziani e della Disabilità. Oggi, grazie al suo background, lavora presso un IPAB per anziani, in provincia di Treviso.

"Sono stata assunta nel gennaio del 2011 ma sono rientrata al lavoro da poco, al termine di un congedo per maternità. Sono felice di aver ricominciato a lavorare, sentivo la necessità di riprendere i miei ritmi e di riallacciare il rapporto con colleghi e utenti".

Il tuo è un percorso particolare: mentre stavi studiando all’Università ti sei iscritta all’Istituto Cortivo. Come mai?

"La cosa è ancora più complessa: mi sono diplomata alla Scuola d’Arte e poi mi sono iscritta all’Accademia delle Belle Arti. Ho lasciato, perché in Sicilia non vedevo futuro in quell’ambito. Poi ho scelto Scienze della Formazione perché mi piacciono i bambini. Il mio sogno, tuttora, è di lavorare in una Comunità per minori con disagio, un mondo che mi affascina e con il quale mi sono confrontata durante il tirocinio fatto per l’Istituto Cortivo”.

Come mai hai scelto di iscriverti al nostro Istituto?

"In realtà, ad essersi iscritta ai tre corsi era stata mia madre. Quando decise di abbandonare gli studi pensai di subentrare al suo posto: in fondo era un’opportunità da non lasciarsi sfuggire, rivelatasi peraltro utilissima per entrare nel mondo del lavoro".

In che senso?

"Sono stata assunta dal centro per anziani dopo aver superato un concorso, e questo grazie anche all’ottima formazione conseguita con l’Istituto Cortivo. Ho studiato su testi ben fatti, completi e approfonditi, che continuo a consultare tutte le volte che ho qualche dubbio. Ci sono materie che mi interessano molto come Pronto Soccorso ed Igiene, Psicologia, e soprattutto lo studio della Parte Monografica…".

Tutti contenuti che stai affrontando anche nel corso OSS…

"Ritengo la formazione come OSS altrettanto importante per la mia professione. La struttura dove lavoro richiede competenze specifiche e io amo sentirmi sempre professionalmente all’altezza della situazione".

Hai detto che ti piacerebbe lavorare con i bambini. Gli anziani sono l’opposto. Come vivi questa dimensione?

"Gli anziani così come i bambini, hanno bisogno di cure, attenzioni, tenerezza… Avevo avvicinato questa realtà durante il tirocinio, in Sicilia, in una struttura gestita da religiose. Qualche giorno fa, ho partecipato anche a un aggiornamento che riguardava proprio il rapporto tra operatori, utenti e familiari, il saper prendersi cura delle loro ansie ed emozioni. In ogni caso non abbandono l’idea di lavorare, in futuro, anche con i bambini anche se il lavoro che svolgo al momento mi gratifica molto sotto tutti i punti di vista ".