Interviste ad alcuni partecipanti al seminario “Le strategie per presentarsi in modo vincente”

Sabato 13 maggio, la nostra sede di Padova ha ospitato il Seminario «Le strategie per presentarsi in modo vincente», un’occasione di confronto e di informazione, condotto da Clara Galetto, per riflettere insieme sull’efficacia di un curriculum, di una lettera di presentazione, di un colloquio.

Lasciamo la parola ad alcuni iscritti che hanno frequentato il Seminario arrivando da tutta Italia.

Ciao ragazzi, innanzitutto vi presento… Patricia Claire Dabire Ziba e Maria Troia, allieve dell’istituto Cortivo per la specializzazione di Assistente all’Infanzia, Fabio Stevanato iscritto alle specializzazioni Assistente agli Anziani e Assistente Turistico per disabili, Daniela Teardo iscritta al corso Cortivo di Counseling.

Da dove siete arrivati per frequentare questo Seminario?
Fabio: da Malcontenta, vicino a Venezia. Ne è valsa la pena. Molto carino e molto strutturato.

Daniela: io da Savona e ne è valsa la pena. È stato interessante perché sono emerse tante cose che di solito si danno per scontate. Ora, quando mi presento o mi propongo durante i colloqui, lo faccio con molta più consapevolezza; ho notato che rifletto meglio anche su me stessa, presto molta più attenzione alle mie potenzialità tenendo ben presente l’obiettivo che voglio raggiungere e facendo emergere le mie competenze.
Non dimenticherò la formula più volte ripetuta durante questa giornata “Io sono ok tu sei ok”…
Grazie per le buone cose che mi sono arrivate e che mi sono portata a casa.

Maria: da Udine. Sono assolutamente soddisfatta perché grazie a questa giornata ho capito le ragioni di tanti curriculum mandati a vuoto nel corso degli anni. Ho pensato anche al modo in cui mi sono sempre posta durante i colloqui e adesso sono più attenta alla comunicazione non verbale, ma non solo.

Patricia: io fortunatamente sono di Padova, ma avrei fatto volentieri un viaggio più lungo per esserci. Ho conosciuto e socializzato con altri che frequentano il corso ed è stato molto piacevole.

Qual è stata l’esercitazione pratica che ti è piaciuta di più?
Fabio e Daniela: un’esercitazione prevedeva la creazione di un curriculum immaginario per un pasticcere. Crearlo ci ha permesso di metterci nei panni di qualcuno che non conoscevamo minimamente e, quindi, di valutare con più criticità il suo modo di esporsi. È stato molto utile lavorare in gruppo e percepire i punti di vista degli altri partecipanti.

Maria: la preparazione strategica del curriculum del pasticcere è stato davvero formidabile. Per me è stato molto, molto utile ragionare sulle domande più classiche che vengono fatte in fase di colloquio. Adesso mi preparo molto meglio con risposte aperte, con atteggiamenti disponibili, con modi di fare che mettono l’altro a suo agio.

Patricia: i video d’esempio che ci ha fatto vedere mi sono rimasti molto impressi perché mi hanno dato la possibilità di capire veramente che cosa fare e che cosa non fare durante i colloqui. Anche creare il curriculum di qualcun altro è stato molto formativo. Anni fa, per fare un esempio, quando cercavo lavoro, mandavo curriculum ovunque e non ricevevo mai risposte. Ora mi sono resa conto perché sbagliavo: elencavo i miei diplomi, i miei titoli di studio, ma non spiegavo realmente quello che sapevo fare, le mie competenze. Non riuscivo a mettermi nei panni dell’imprenditore che deve trovare persone capaci di risolvere problemi concreti, quotidiani. È stato un vero e proprio «switch» mentale.  

Qual è la cosa più preziosa che ti è rimasta?
Tutti: possiamo sicuramente dire che questa esperienza ci ha dato diversi spunti per cambiare in meglio. E sono proprio questi spunti, questi piccoli nuovi inizi, le cose più preziose che ci siamo portati a casa.

È stato utile, concretamente, per il tuo lavoro?
Maria: certo, è stato molto utile. Avevo già scritto curriculum e creato lettere di presentazione, ma quando li strutturavo li pensavo in modo troppo tradizionale. Ora riesco a metterci quel qualcosa in più che mi dà la possibilità di distinguermi e magari anche di farmi ricordare.

Daniela e Fabio: è stato sicuramente utile. Quando abbiamo iniziato le esercitazioni, abbiamo fatto fatica a immedesimarci nelle situazioni, ma adesso ci sentiamo molto più consapevoli del modo in cui comunichiamo, ci proponiamo e ci promuoviamo.

Patricia: io l’ho ritenuto un seminario utilissimo soprattutto per l’ambito dell’assistenza. Lo consiglierei senza dubbio perché, per noi che lavoriamo con le persone, è fondamentale confrontarsi anche con queste strategie di comunicazione efficace.