Intervista ad Angela Spanò

“Agire per il bene della mia comunità è sempre stato il mio sogno – afferma Angela Spanò di Maropati in provincia di Reggio Calabria – e adesso sto raggiungendo l’obiettivo”.

Racconta dall’inizio…

“Ho sempre avuto un’inclinazione verso il sociale, per questo mi sono diplomata in scienze sociali e poi, con un corso triennale, sono diventata psicomotricista. Con questa qualifica, ormai da una decina d’anni, seguo un ragazzino autistico per conto del mio Comune ed è stato proprio il contatto ravvicinato con questo piccolo in difficoltà che mi ha fatto decidere l’iscrizione al corso di Assistente all’infanzia dell’Istituto Cortivo”.

Quale sede hai frequentato?

“La sede di Reggio Calabria, e mi sono trovata benissimo: materie interessanti e grande disponibilità da parte dei docenti. Ci ho messo molto tempo a finire. Gli impegni di lavoro, il matrimonio e la nascita di un figlio mi hanno rallentato, ma adesso ho concluso il mio percorso”.

Dove hai fatto il tirocinio?

“In un asilo nido privato. A parte i primi momenti di panico, quando mi sono trovata davanti a tante boccucce spalancate e pianti a dirotto, tutto è andato alla perfezione e, giorno dopo giorno, ho acquistata sempre più padronanza e sicurezza nel gestire le varie situazioni. È stata un’esperienza positiva, che ha aggiunto alla teoria acquisita sui libri gli strumenti pratici indispensabili per svolgere al meglio il lavoro quotidiano. Alla fine, mi sono sentita più forte e più preparata anche per affrontare l’avventura nella quale mi ero lanciata assieme a un’amica”.

Ovvero?

“L’ispirazione ci è venuta quando siamo andate a una manifestazione per bambini organizzata da una ragazza in un paese vicino al mio. Là ci siamo rese conto di quanto sbagliavamo pensando che mettere in piedi qualcosa di bello richiedesse chissà quali risorse economiche: lei con pochi semplici materiali di riciclo aveva allestito una cosa splendida, vivace, divertente e coinvolgente… Facciamo qualcosa anche noi, ci siamo dette, e sei mesi fa, assieme ad altre tre donne, abbiamo aperto l’associazione ‘Peter Pan’ di cui sono presidente”.

Cosa fate?

“Abbiamo non solo grandi idee, ma anche una struttura, bella, nuova, con giardino, due aule grandi, cinque bagni anche per disabili e cucina che, su nostra richiesta, il Comune ci ha concesso in uso. Per il momento la utilizziamo per il doposcuola, che svolgiamo anche con programmi personalizzati per bimbi con deficit cognitivi e come baby parking per piccoli da uno a cinque anni solo nella giornata del sabato. Inoltre, abbiamo preso varie iniziative per tutti, il cinema all’aperto con cartoni animati e film per adulti, la tv con maxi schermo per le partite degli Europei di calcio e per le prossime Olimpiadi… Insomma, cerchiamo di dare vitalità e creare socialità, di lanciare iniziative di svago e riflessione, di promuovere un rinnovamento civile, sociale e culturale rivolto all’affermazione dei valori della solidarietà popolare…”.

Brave, tutte bellissime iniziative!

“Stiamo tentando di accreditarci come associazione in Regione e saremmo anche interessate a ottenere il marchio Cortivo Baby Planet. Mi piacerebbe poter venire a Padova per seguire i seminari e i corsi del Cortivo, ma sino ad ora mi è stato impossibile… Comunque spero proprio, prima o poi, di poter soddisfare anche questo mio desiderio”.