Intervista a Ramona De Rango

“Mi sono diplomata come perito informatico – spiega Ramona De Rango di Marano Marchesato in provincia di Cosenza – ma oggi lavoro con i bambini in una ludoteca”.

Racconta…

“Attorno ai diciassette anni, mentre ancora studiavo, ho cominciato a darmi da fare come volontaria nell’assistenza di disabili psichici e persone con sindrome di Down. È stata un’esperienza che ho portato avanti per cinque anni, bellissima e sorprendentemente allegra che, aggiunta a quella che da sempre avevo fatto al fianco del mio migliore amico in sedia a rotelle, mi ha convinto del fatto che la mia vocazione era tutta rivolta al sociale”.

E come ti sei mossa?

“Ho cercato una strada che potesse darmi un’adeguata e strumenti per trasformare la mia passione in un’attività professionale e ho trovato l’Istituto Cortivo. L’incontro con l’informatore didattico propedeutico all’iscrizione mi ha aperto però un’altra finestra: ho scoperto che fra i vari corsi di specializzazione che potevo intraprendere c’era anche quello di Assistente all’infanzia ed è stato un colpo di fulmine: ho deciso, volevo lavorare con i bambini!”.

È andata bene?

“Ho frequentato la sede didattica di Cosenza e tutto è andato liscio, senza problemi, i docenti erano disponibili ad aiutarmi, il clima era sempre vivace e positivo. Conclusi gli esami è venuto il momento del tirocinio. Sono stata ben accolta dalla Ludoteca Fantasy sempre a Cosenza, a poca distanza da casa mia, dove, dopo qualche inevitabile preoccupazione iniziale immediatamente dissolta dai consigli delle altre operatrici, ho portato a termine un’esperienza ricca di soddisfazioni”.

E poi?

“Poi è arrivata la ciliegina sulla torta! Infatti, alla fine del periodo di tirocinio, la responsabile mi ha detto che se lo avessi desiderato potevo rimanere con loro. Figurarsi, ho accettato subito con entusiasmo e adesso sono un’operatrice della Ludoteca Fantasy con contratto annuale”.

Quali sono le tue mansioni?

“Seguo i piccoli dai sei mesi ai tre anni ogni giorno dalle 10 alle 17. La mattina facciamo l’accoglienza, attività motoria, la merenda e poi tanti giochi e vari laboratori e attività, colori, forme, ecc. Segue il pranzo preparato dalla nostra cuoca per un’alimentazione sana ed equilibrata e, nel pomeriggio, soprattutto gioco libero”.

Tutto bene, quindi…

“È magnifico. I bimbi mi chiamano zia, è una cosa che mi emoziona tantissimo, quando scade il mio orario non vorrei mai andare via, mi piace stare con loro, mi diverte e mi arricchisce”.

Hai altri programmi per il tuo domani?

“Sinceramente no, voglio continuare su questo percorso, fare esperienza, migliorarmi sempre di più. Poi, ma proprio in fondo al cassetto dei miei sogni, ci sarebbe il desiderio di aprire una mia struttura ma lasciamo fare al tempo, per il momento sono molto felice così”.