Intervista a Piccione Giancarlo

Giancarlo Piccione di Petrosino (TP) si è specializzato in tre ambiti: Assistenza all’Infanzia, Assistenza ai Disabili e Assistenza Turistica per Disabili. Frequentando i corsi, ha trovato se stesso, i suoi sogni e, oggi, ci racconta il suo percorso.

Ciao Giancarlo, tu hai ben tre specializzazioni. Come mai hai scelto così tanti ambiti?
Amo l’ambito del sociale. Ho scelto di specializzarmi in più ambiti per assicurarmi più possibilità lavorative in questo settore.

Sono pochi gli uomini che lavorano nel sociale: sei d’accordo?
In parte è vero. Sia durante il tirocinio, sia ora che lavoro regolarmente, incontro poche figure maschili che fanno il mio lavoro. Forse perché i bambini e le persone che hanno bisogno di assistenza chiedono di sviluppare delle capacità emotive e relazionali più profonde, ma devo dire che gli uomini che ho incontrato finora si sono rivelati tutti competenti e preparati.

Il mio sogno più grande è aprire una Onlus dedicata ai bambini. Un posto dove i più piccoli possono trovare un rifugio e un luogo d’incontro

Quando hai capito che il tuo sogno era lavorare con i bambini?
Ho iniziato il corso all’Istituto Cortivo un po’ per gioco e studiando mi sono appassionato tantissimo. A poco a poco, ho capito quello che volevo fare nella vita. Per me, i bambini sono il nostro futuro e di conseguenza devono essere tutelati, aiutati, incoraggiati il più possibile.

Dove lavori in questo momento?
Al momento lavoro presso il Centro Polivalente per minori Villa Francesca, a Mazara del Vallo. Mi occupo della gestione dei bambini nel pomeriggio: li aiuto a fare i compiti e li coinvolgo in attività ludiche. I bambini che frequentano questo centro possono avere difficoltà familiari, sociali e relazionali, il mio compito è quello di dargli degli input per superare i problemi, ma anche mostrargli un modello di vita alternativo.

Il lunedì mattina, non vedo l’ora di ricominciare la settimana per vedere i miei bambini. E la sera, quando finisco il mio turno, mi sento soddisfatto e gratificato

Credi di aver acquisito le competenze per lavorare in questo ambito?
Sì, quello che ho imparato in questi due anni l’ho messo in pratica sia durante il tirocinio sia nel contesto lavorativo attuale. Ho visto che le metodologie che ho acquisito danno risultati e sono le stesse che prendono come riferimento i miei colleghi.